Torino-Roma 14 settembre, il Toro cerca conferme: orario, diretta e possibili undici
Da Gianluca Rini
Settembre 13, 2026
Il Torino si avvicina alla gara di domani con fiducia, dopo il successo ottenuto sul terreno della Fiorentina. Alle ore 18.30 del 14 settembre, davanti al pubblico granata, arriverà una Roma capace di conquistare il massimo durante i tre turni inaugurali. Il quarto appuntamento della Serie A mette dunque di fronte il gruppo affidato ad Abate, deciso a proseguire sulla strada aperta a Firenze, e una compagine partita nel torneo con numeri di rilievo.
La rimonta di Firenze cambia l’avvicinamento alla sfida
Le prime settimane avevano riservato al Toro due battute d’arresto, prima con il Milan e poi contro il Sassuolo. La trasferta sul campo della Fiorentina ha però consegnato una reazione importante. I viola erano passati avanti con Pellegrino, ma Adams e Mandragora hanno rovesciato il risultato, permettendo ai piemontesi di imporsi per 2-1 e conquistare i primi punti, tre in totale.
Quel successo assume un valore particolare anche in vista dell’impegno con la Roma. Oltre al risultato, la capacità di recuperare una situazione inizialmente sfavorevole ha dato al Torino una spinta preziosa. La partita di domani offrirà adesso la possibilità di confermare questo segnale davanti ai propri sostenitori, contro un’avversaria partita nel torneo con un passo molto deciso.
La squadra allenata da Gasperini ha superato con un netto 4-0 sia la Fiorentina sia il Lecce, aggiungendo poi il 2-1 ottenuto con l’Atalanta. Il bilancio maturato nei tre turni iniziali parla di dieci gol segnati e appena uno incassato. Prima della trasferta piemontese, i giallorossi sono stati impegnati anche a Istanbul: il debutto europeo sul campo del Fenerbahçe si è chiuso sull’1-1.
Un bilancio storico granata e un presente da cambiare
La storia delle gare disputate in Piemonte assegna un vantaggio ai padroni di casa. I confronti ufficiali giocati sul terreno granata sono 91: 38 hanno premiato il Torino, in 21 casi hanno festeggiato i romanisti, mentre in 32 occasioni è arrivato un pareggio. Guardando agli anni più recenti, però, il quadro cambia in maniera evidente.
L’ultimo successo casalingo del Toro sui capitolini porta la data del 18 aprile del 2021. La formazione ospite trovò per prima la via della rete, poi Sanabria, Rincon e Zaza costruirono il ribaltamento che fissò il punteggio sul 3-1. Nei cinque incroci di campionato successivi disputati nello stadio torinese, i granata hanno raccolto un solo pareggio e quattro sconfitte: lo 0-3 del 2022, lo 0-1 del 2023, l’1-1 arrivato alcuni mesi più tardi e due ko, entrambi sullo zero a due, maturati nelle annate 2024-2025 e 2025-2026.
C’è inoltre una lunga sequenza realizzativa da tenere presente. I giallorossi sono andati a bersaglio durante le 16 più recenti visite ufficiali sul campo del Torino. Per risalire a una loro partita senza reti in questo impianto bisogna tornare al pareggio a porte inviolate datato 16 dicembre del 2007.
I due colpi granata della scorsa stagione
Se il rendimento interno racconta un digiuno che supera i cinque anni, gli ultimi viaggi nella capitale hanno regalato al Toro soddisfazioni importanti. In data 14 settembre dell’anno 2025, proprio dodici mesi prima del nuovo appuntamento, Simeone firmò il gol che valse l’1-0 in campionato. Gennaio portò un’altra impresa, questa volta negli ottavi della Coppa Italia: Adams realizzò una doppietta e Ilkhan siglò al novantesimo il punto determinante nel successo per tre reti a due.
La risposta romanista giunse cinque giorni più tardi a Torino. Dybala e Malen determinarono il 2-0 che consegnò l’intera posta agli ospiti. La gara di domani rappresenta dunque per i granata la possibilità di ottenere un nuovo risultato positivo sfidando i romanisti e, allo stesso tempo, di chiudere la lunga attesa per una vittoria casalinga in questo confronto.
Le formazioni ipotizzate per Torino-Roma
Abate dovrebbe affidarsi a una difesa a tre, cinque uomini in mezzo e due attaccanti. Tra i pali è atteso Perri. Comuzzo dovrebbe agire con Ismajli al centro, mentre Cömert completerebbe il terzetto arretrato. Fortini e Cacciamani sono indicati per le corsie laterali; Gineitis affiancherebbe Mandragora, con Fitz-Jim a completare il settore centrale. Davanti, Vlasic agirebbe insieme a Simeone.
Gasperini potrebbe rispondere con tre difensori, quattro centrocampisti, un rifinitore e due punte. Svilar partirebbe in porta. Mancini troverebbe spazio in difesa insieme a Ndicka, con Hermoso a chiudere il reparto. Lulli e Wesley sarebbero gli esterni, affiancando una zona mediana formata da Cristante e Koné. Rodrigo Mora avrebbe il compito di muoversi alle spalle della coppia offensiva composta da Dybala e Malen.
A che ora si gioca e come seguirla
Il fischio d’inizio è fissato per domani pomeriggio alle ore 18.30, nel giorno 14 settembre. Il teatro dell’incontro sarà l’impianto olimpico intitolato alla formazione del Grande Torino. La diffusione televisiva verrà affidata unicamente a DAZN.
Il Torino cercherà quindi di trasformare l’entusiasmo nato a Firenze in un’altra prestazione capace di dare slancio al proprio cammino.
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Gianluca Rini
Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.




