Maglia away Torino 2026-27: design, materiali e significato del nuovo kit
Da Isan Hydi
Luglio 22, 2026
Il Torino ha presentato la divisa che accompagnerà la squadra nelle trasferte della stagione 2026/27. Realizzato da Joma, il nuovo kit nasce dall’incontro tra la tradizione granata e quella del River Plate. La scelta non riguarda soltanto i colori: ogni elemento grafico vuole ricordare l’amicizia costruita nel tempo tra le due società e le rispettive tifoserie.
Il risultato è una maglia prevalentemente bianca, attraversata da una fascia diagonale che richiama immediatamente il club argentino. Il rosso, però, lascia progressivamente spazio al granata, creando una fusione visiva tra due identità calcistiche geograficamente lontane ma unite da una storia condivisa.
Un tributo all’Eterna Amistad tra Torino e River Plate
La nuova maglia away celebra il rapporto conosciuto come Eterna Amistad, un legame che continua a coinvolgere generazioni di sostenitori. Torino e River Plate rappresentano realtà differenti per città, campionati e tradizioni, ma nel corso degli anni hanno mantenuto viva una vicinanza capace di attraversare l’oceano.
Il tributo assume un significato ancora più particolare durante la stagione 2026/27. Il Torino festeggia infatti 120 anni dalla propria fondazione, mentre il River Plate ha raggiunto il traguardo dei 125 anni. Due anniversari importanti trovano così un punto d’incontro all’interno della stessa divisa.
Non si tratta del primo richiamo reciproco presente sulle maglie delle due squadre. Nel tempo, entrambi i club hanno utilizzato i propri kit per ricordare questa amicizia, trasformando un capo sportivo in uno strumento attraverso il quale raccontare appartenenza e memoria.
La nuova creazione prosegue questo percorso con un linguaggio contemporaneo. Il riferimento alla società argentina è evidente, ma viene integrato nell’universo visivo del Torino senza cancellarne i tratti distintivi.
La fascia diagonale unisce rosso e granata
La base della maglia è completamente bianca, una scelta che permette alla decorazione centrale di acquistare maggiore risalto. A caratterizzare il kit è la fascia diagonale rossa ispirata al River Plate, probabilmente l’elemento più riconoscibile dell’intero progetto.
La banda prende forma dal toro stilizzato e cambia gradualmente tonalità, passando dal rosso al granata. Questa transizione cromatica mette in comunicazione i simboli delle due squadre e costruisce idealmente un collegamento tra Torino e il Río de la Plata.
Il disegno riesce quindi a rendere visibile il significato dell’iniziativa. Da una parte compare il richiamo alla celebre casacca argentina, dall’altra emerge il colore che da sempre identifica il Toro. Nessuna delle due anime prevale completamente sull’altra: entrambe partecipano alla composizione finale.
A completare l’estetica della divisa è un colletto a polo con inserti a contrasto. La soluzione recupera l’eleganza delle maglie del passato e la combina con una struttura più moderna. Anche i polsini seguono la stessa impostazione, contribuendo a dare continuità al design.
Ne nasce un kit immediatamente riconoscibile, pensato per raccontare una storia precisa senza rinunciare alla personalità del club piemontese.
Materiali riciclati e soluzioni per la traspirabilità
Accanto al valore simbolico, la nuova maglia away presenta caratteristiche tecniche studiate per l’attività agonistica. Joma ha scelto un tessuto composto interamente da poliestere riciclato ricavato da bottiglie in PET. L’impiego di questo materiale punta a contenere l’impatto ambientale associato alla produzione della divisa.
La lavorazione Jacquard favorisce la circolazione dell’aria, mentre il sistema Micro-Mesh aiuta a disperdere il sudore nelle aree maggiormente sottoposte allo sforzo. Sono soluzioni pensate per mantenere una buona traspirabilità anche durante le fasi più intense delle partite.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai dettagli costruttivi. Lo stemma è realizzato in silicone termosaldato, una scelta progettata per migliorare il comfort ed evitare elementi troppo pesanti sulla superficie del tessuto. Le cuciture rinforzate aumentano la solidità del capo, mentre le finiture elastiche applicate al colletto e ai polsini contribuiscono alla vestibilità.
Design, sostenibilità e funzionalità vengono così inseriti nello stesso progetto. La componente celebrativa rimane centrale, ma non mette in secondo piano le esigenze tecniche di una divisa destinata al campo.
Una maglia che racconta due identità calcistiche
La seconda maglia del Torino per il 2026/27 nasce come un racconto affidato ai colori. Il bianco crea lo sfondo, il rosso richiama il River Plate e il granata riconduce tutto alla squadra piemontese. Persino il toro stilizzato diventa parte della trasformazione grafica che accompagna la fascia diagonale.
Il nuovo kit rinnova quindi un’amicizia sportiva che resiste alla distanza e al passare delle stagioni. In occasione degli anniversari dei due club, la divisa assume anche il valore di un oggetto celebrativo, capace di riunire storia, appartenenza e innovazione.
Per i tifosi granata rappresenta una maglia diversa dalle consuete, ma profondamente collegata all’identità del Torino. Per quelli del River Plate costituisce un nuovo riconoscimento di un rapporto custodito da entrambe le società. La stagione 2026/27 aggiunge così un altro capitolo all’Eterna Amistad, questa volta disegnato su una fascia che cambia colore.
Articolo precedente
Città Metropolitana di Torino: due posti a tempo indeterminato, come candidarsi

Isan Hydi
Direttore responsabile di Torinofree.it, esperto in Comunicazione, Ufficio stampa, Digital Pr e link building, scrive notizie di attualità e curiosità dal mondo.




