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Valentino, il 95% delle opere è finito: riapertura completa attesa a metà novembre

Da Gianluca Rini

Settembre 28, 2026

Valentino, il 95% delle opere è finito: riapertura completa attesa a metà novembre
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Al Valentino il traguardo è vicino: delle opere avviate a marzo 2024 ne è stato realizzato il 95%. Se il calendario sarà rispettato, il parco torinese potrà essere utilizzato in ogni sua parte intorno alla metà di novembre 2026.

Il progetto ha già modificato la distribuzione tra percorsi e vegetazione, mentre nelle prossime settimane l’attenzione si concentrerà sugli spazi ancora da sistemare. Questa scadenza riguarda la conclusione della riqualificazione; per la successiva gestione degli ingressi pedonali resta aperto un altro passaggio.

Il calendario delle opere residue

La parte più ampia dell’intervento dovrebbe chiudersi entro settembre. Seguirà un periodo di circa un mese e mezzo per completare le opere residue, con un termine previsto intorno alla metà di novembre. Il programma distingue quindi due fasi: la chiusura dei lavori principali e le finiture che consentiranno di restituire l’intera area ai frequentatori.

La spesa prevista è di nove milioni e mezzo di euro. Nove milioni arrivano dai fondi del Pnrr e coprono il nucleo principale del progetto; il Comune ha destinato mezzo milione aggiuntivo alle lavorazioni conclusive. Il dato sull’avanzamento mostra che al cantiere manca ormai una piccola quota, anche se alcune zone richiedono ancora interventi specifici prima della riapertura integrale.

La trasformazione è iniziata oltre due anni fa e riguarda sia la superficie dei viali sia gli spazi per sostare e le zone vegetate. La scadenza di novembre rimane una previsione legata al rispetto del programma. Per questo, parlare di conclusione imminente non significa che tutte le opere siano già state consegnate: il lavoro prosegue nei punti indicati per gli ultimi completamenti.

Quanto verde guadagna il Valentino

I numeri spiegano la dimensione del cambiamento. Sono stati rimossi 65.000 m² di asfalto e le superfici vegetate crescono di 21.000 m². A questi interventi si aggiungono 555 alberi piantati e 36.000 m² di rivestimenti semipermeabili. La riduzione del manto tradizionale lascia più spazio alle aree verdi e modifica l’aspetto dei percorsi interni.

Il progetto punta anche a contenere il calore sulle superfici. Nelle zone già riqualificate, le rilevazioni indicate dai tecnici parlano di circa 45 °C per le pavimentazioni drenanti, a fronte di 65 °C misurati sull’asfalto. Lo scarto raggiunge dunque 20 °C tra i due materiali. È un dato che, insieme ai nuovi alberi, accompagna l’obiettivo di aumentare l’ombra e favorire un microclima più gradevole.

Le misure non riguardano soltanto la quantità di vegetazione: il nuovo assetto distribuisce in modo diverso il terreno fra camminamenti e fasce laterali. Chi attraversa il Valentino troverà quindi viali con una sezione ridotta e margini verdi più estesi. Anche le sedute rientrano nell’intervento, con elementi aggiunti e arredi esistenti recuperati.

Viali ridisegnati e percorsi più agevoli

La modifica interessa Crivelli, Mattioli e Virgilio. In questi tre viali la larghezza dei percorsi scende da 13,5 a circa nove metri. La superficie sottratta al tracciato centrale permette di allargare le fasce vegetate sui lati: localmente arrivano a cinque metri e mezzo. È una scelta che rende evidente, anche nella geometria delle strade interne, il maggiore peso assegnato al verde.

Lungo i camminamenti sono state collocate altre panchine; le sedute preesistenti hanno ricevuto un restauro. Rimane da stendere una copertura colorata nello spazio sopra il Padiglione 5, dove arriveranno ulteriori sedute. Questo tratto fa parte delle sistemazioni da ultimare nelle settimane che precedono la chiusura generale del cantiere.

Un altro intervento riguarda viale Millo, nei pressi del Borgo Medievale. In alcuni tratti le lose prenderanno il posto dell’acciottolato, per rendere più semplice camminare. La sistemazione si aggiunge alle modifiche dei viali principali e contribuisce a rendere più praticabili i collegamenti attraverso il parco.

Roseto, piazzale e futuro accesso pedonale

Tra i punti ancora da completare c’è la sistemazione dell’area aperta intorno al monumento. Anche il roseto nei pressi della fontana dei Dodici Mesi attende l’ultima parte dell’allestimento. La sua struttura è stata realizzata; secondo le previsioni, entro ottobre la cupola sarà arricchita da rose bianche, con fiori di altre tonalità collocati più in basso.

La pedonalizzazione integrale segue invece un calendario distinto da quello delle opere sul verde. Gli apparecchi per controllare gli ingressi sono già montati, ma il loro avvio non ha ancora una data. Prima dovrà essere terminato il parcheggio da 496 posti previsto nel Padiglione 5. Soltanto dopo questo passaggio potrà essere attivato il sistema destinato a regolare l’accesso al Valentino.

La previsione di metà novembre si riferisce quindi alla disponibilità completa del parco dopo la riqualificazione. Il nuovo regime degli ingressi dipenderà anche dal completamento della struttura per la sosta. Intanto restano le finiture del piazzale e del roseto, oltre alle opere su Millo e presso il padiglione. Questi passaggi porteranno il cantiere alla chiusura programmata.

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Gianluca Rini

Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.

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