Loading...

Torino Free Logo Torino Free
sei qui: Home » Torino, via libera al nuovo Museo del Grande Torino allo stadio Filadelfia

Torino, via libera al nuovo Museo del Grande Torino allo stadio Filadelfia

Da Gianluca Rini

Agosto 20, 2026

Torino, via libera al nuovo Museo del Grande Torino allo stadio Filadelfia
google news

La memoria del Grande Torino si prepara a trovare una nuova casa accanto al luogo che più di ogni altro rappresenta la storia granata. La Giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione tra la Città di Torino e la Fondazione Filadelfia per la realizzazione e la gestione del museo dedicato al Grande Torino e alla Leggenda Granata.

La struttura nascerà all’interno del complesso dello stadio Filadelfia e sarà progettata come uno spazio moderno, accessibile e capace di raccontare più di un secolo di storia sportiva.

Un accordo per la nuova casa della memoria granata

L’approvazione della convenzione costituisce il primo passaggio del percorso che dovrà portare alla costruzione del nuovo museo. L’obiettivo è trasferire e valorizzare un patrimonio considerato tra i più importanti del calcio italiano, mettendolo a disposizione del pubblico in una sede più funzionale rispetto a quella attuale.

La scelta del Filadelfia possiede un significato particolare. Collocare il museo vicino allo stadio simbolo del Grande Torino permetterà infatti di riunire nello stesso complesso la memoria della squadra, le attività sportive del presente e un progetto culturale rivolto al futuro. I visitatori potranno così avvicinarsi alla storia del club proprio nel luogo in cui si svolgono anche gli allenamenti della prima squadra.

Il progetto punta inoltre a completare il recupero del Filadelfia, rafforzandone il ruolo di custode della tradizione granata. Il museo sarà pensato per i tifosi, per gli appassionati di sport e per tutti i torinesi, con un’attenzione particolare alla possibilità di trasmettere questo patrimonio alle nuove generazioni.

Un edificio su due livelli integrato nel Filadelfia

La nuova struttura sorgerà in un’area libera di circa 2.500 metri quadrati, situata tra la tribuna sud-est del campo sportivo e via Giordano Bruno. L’edificio sarà inserito in modo armonico nel complesso del Filadelfia e si svilupperà su due piani, ognuno dei quali avrà funzioni precise.

Al piano terra saranno collocate la hall d’ingresso e la biglietteria. Nello stesso livello troveranno posto due sale polivalenti, uno spazio destinato alle esposizioni temporanee, un bookshop e una caffetteria. Il primo piano, invece, sarà interamente riservato al percorso museale.

Questa distribuzione consentirà alla struttura di affiancare alla visita vera e propria una serie di servizi e attività differenti. Il museo non sarà quindi soltanto un contenitore di oggetti legati al passato, ma un luogo nel quale potranno convivere esposizioni, incontri e momenti dedicati alla cultura sportiva.

Cimeli e percorsi multimediali per oltre cento anni di storia

Il racconto del Torino si svilupperà attraverso aree espositive permanenti e strumenti capaci di rivolgersi a pubblici diversi. Il progetto prevede cimeli, documenti, trofei, fotografie e testimonianze, materiali con cui ripercorrere oltre cento anni di storia della squadra e il suo rapporto profondo con la città.

Accanto alle forme espositive tradizionali saranno realizzati percorsi multimediali. L’intento è offrire un’esperienza articolata, nella quale la conservazione della memoria possa dialogare con linguaggi contemporanei e accessibili. La visita al museo potrà inoltre essere collegata a quella del centro sportivo, costruendo un itinerario unitario tra passato e presente.

La vicinanza allo stadio darà al progetto una dimensione particolare. Fotografie, testimonianze e trofei saranno esposti nel luogo che rappresenta una parte centrale dell’identità granata, creando un legame diretto tra i materiali conservati e l’ambiente nel quale quella storia continua a essere ricordata.

Sale per eventi, studio e iniziative culturali

Una parte importante del progetto riguarda gli ambienti destinati ad attività che vanno oltre l’esposizione permanente. Una delle due sale polivalenti ospiterà anche una sala studio e uno spazio per lo smart working, dove sarà possibile utilizzare gratuitamente attrezzature e materiali. All’interno dello stesso ambiente troverà posto una biblioteca.

La sala per le mostre temporanee potrà invece accogliere iniziative ed eventi di carattere sportivo, educativo e culturale. Gli appuntamenti potranno riguardare direttamente il museo, ma lo spazio sarà disponibile anche per attività legate ad altri argomenti. In questo modo l’edificio potrà mantenere una funzione attiva e aprirsi a occasioni di incontro durante l’anno.

Bookshop, caffetteria e sale polivalenti contribuiranno a rendere il complesso più accogliente e versatile. Il nuovo museo assumerà così anche la forma di un centro culturale, nel quale la storia sportiva diventerà il punto di partenza per creare relazioni tra tifosi, visitatori e città.

Nuovi spazi verdi intorno alla struttura

L’intervento comprenderà infine la riqualificazione delle aree esterne. Sono previsti nuovi spazi verdi e zone per la sosta dei mezzi di mobilità dolce, elementi che accompagneranno la costruzione dell’edificio e contribuiranno al rinnovamento dell’area.

Il futuro Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata si inserirà dunque in un progetto più ampio, pensato per valorizzare il Filadelfia come luogo di sport, memoria e cultura. Con l’approvazione della convenzione è stato compiuto il primo passo formale verso una struttura destinata a custodire la storia granata e a renderla accessibile attraverso ambienti più funzionali, servizi aperti al pubblico e nuovi strumenti narrativi.

Gianluca Rini Avatar

Gianluca Rini

Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.

Privacy Policy Cookie Policy