Torino, da settembre due nuovi Punti informativi unificati nelle circoscrizioni 2 e 7
Da Gianluca Rini
Agosto 26, 2026
La rete dei servizi pubblici di prossimità si prepara a diventare più capillare a Torino. A partire da settembre entreranno infatti in funzione due nuovi Punti informativi unificati, conosciuti con l’acronimo Più, nelle circoscrizioni 2 e 7. L’obiettivo è portare direttamente nei quartieri un modello già sperimentato a Palazzo Civico, dove cittadini e turisti possono trovare informazioni, assistenza e diversi sportelli tematici riuniti nello stesso spazio.
Le prossime aperture rappresentano una nuova tappa di un progetto destinato ad allargarsi ulteriormente. Il programma prevede infatti l’attivazione di altri punti nei mesi successivi, fino a raggiungere tutte le circoscrizioni torinesi.
La rete dei Più arriva nei quartieri
I due spazi che apriranno a settembre riprenderanno l’impostazione del Punto informativo unificato già presente a Palazzo Civico. Il principio alla base del progetto consiste nel concentrare in un unico luogo attività differenti, in modo da offrire alla popolazione un presidio facilmente riconoscibile sul territorio.
L’estensione della rete nelle circoscrizioni 2 e 7 punta soprattutto a rendere più semplice il rapporto tra la cittadinanza e la Pubblica Amministrazione. La presenza di questi punti nei quartieri permetterà di avvicinare i servizi comunali alle persone, mettendo a disposizione un riferimento al quale rivolgersi per ottenere chiarimenti o presentare specifiche richieste.
I nuovi Più non saranno rivolti esclusivamente ai residenti. Come avviene nello spazio già operativo a Palazzo Civico, potranno fornire indicazioni e assistenza anche ai turisti. La loro funzione sarà quindi quella di riunire più attività informative e di orientamento, evitando una frammentazione degli sportelli presenti sul territorio.
Dai servizi comunali alle informazioni sui trasporti
All’interno dei due nuovi Punti informativi unificati sarà possibile ricevere indicazioni sui servizi comunali e circoscrizionali. Gli utenti potranno inoltre rivolgersi all’Urp per presentare segnalazioni e reclami oppure per inoltrare richieste di accesso agli atti.
Una parte delle attività sarà dedicata alla mobilità pubblica. Grazie alla presenza dell’Infopoint Gtt, cittadini e visitatori potranno conoscere gli orari e i percorsi dei mezzi di trasporto. In questo modo, nello stesso spazio confluiranno informazioni relative sia agli uffici pubblici sia agli spostamenti all’interno della città.
Il modello già attivo a Palazzo Civico comprende anche alcuni sportelli tematici. Tra questi figura il Punto di Facilitazione Digitale, pensato per offrire supporto nell’utilizzo degli strumenti e dei servizi digitali. È presente anche una postazione attraverso la quale richiedere la ristampa dei codici Pin e Puk collegati all’identità digitale.
L’offerta include inoltre consulenze gratuite con un avvocato e un commercialista. La varietà delle attività riunite nei Più mostra la volontà di trasformare questi spazi in riferimenti polifunzionali, capaci di accogliere esigenze differenti senza perdere la propria funzione informativa.
Un modello sempre più utilizzato dai cittadini
La decisione di ampliare la rete arriva dopo una crescita costante degli accessi registrati dal Punto informativo unificato di Palazzo Civico. Nel 2024, anno della sua apertura, lo spazio aveva accolto mediamente 1.632 utenti al mese.
La media mensile è salita a 1.733 persone nel corso del 2025, per poi raggiungere quota 2.242 nel 2026. Considerando l’intero periodo, l’incremento è stato pari al 37,37%. I dati indicano quindi un utilizzo progressivamente più intenso del servizio e contribuiscono a spiegare la scelta di portare lo stesso modello anche nelle circoscrizioni.
L’aumento degli utenti riguarda uno spazio nel quale convivono attività indirizzate alla cittadinanza, servizi per i turisti e forme di assistenza più specialistiche. L’apertura di due nuove sedi consentirà ora di sperimentare questa formula direttamente nei quartieri, mantenendo l’impostazione unificata che caratterizza il progetto.
Il progetto proseguirà nelle altre circoscrizioni
Le aperture previste nelle circoscrizioni 2 e 7 non esauriranno il piano. Nei prossimi mesi la rete continuerà a svilupparsi con l’attivazione di altri Più, fino a estendere gradualmente il modello a tutte le circoscrizioni di Torino.
La riqualificazione dei primi due spazi territoriali è stata resa possibile dal sostegno di Iren. La società finanzia l’intero progetto dei Punti informativi unificati nelle circoscrizioni attraverso un contributo di 280mila euro.
La direzione intrapresa è dunque quella di costruire una rete distribuita, nella quale ogni quartiere possa disporre di un luogo identificabile per informazioni, segnalazioni, servizi digitali e orientamento. Con le aperture di settembre, il progetto compirà il primo passo concreto fuori da Palazzo Civico, avvicinando il sistema dei Più alla vita quotidiana dei diversi territori torinesi.
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Gianluca Rini
Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.




