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Meteo Piemonte, caldo fino a 32 gradi: l’autunno arriva ma dura poco

Da Gianluca Rini

Settembre 22, 2026

Meteo Piemonte, caldo fino a 32 gradi: l’autunno arriva ma dura poco
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L’autunno prova a farsi spazio, ma in Piemonte il passaggio dalla stagione calda sembra destinato a procedere con molta lentezza. Il sole continua a dominare gran parte delle giornate e, soprattutto, le temperature in Piemonte restano decisamente più elevate rispetto ai valori tipici del periodo.

Nei prossimi giorni arriverà una parentesi più fresca, accompagnata da qualche nube e da deboli fenomeni in aree circoscritte, ma il cambiamento avrà una durata limitata. Già dalla seconda parte della settimana il quadro tornerà stabile, con un nuovo aumento delle massime e pochissime occasioni per la pioggia.

Il caldo resiste e i termometri possono toccare i 32 gradi

A sostenere questa fase dal sapore ancora estivo è il rafforzamento dell’alta pressione sull’Europa occidentale. La struttura atmosferica, collegata all’area delle Azzorre, favorisce tempo stabile e ampi spazi soleggiati anche sul territorio piemontese. Il segnale più evidente riguarda proprio le temperature, che continuano a viaggiare su livelli insoliti per questa parte di settembre.

Le punte più alte possono raggiungere i 32°C, mentre per lunedì le massime in pianura si collocano intorno ai 30 gradi. Si tratta di un contesto che conserva molte caratteristiche dell’estate, sebbene il calendario sia ormai vicino al cambio di stagione.

Anche in montagna l’aria rimane molto mite: la quota alla quale la temperatura scende a zero gradi si trova attorno ai 4.500 metri. Questo dato completa l’immagine di una massa d’aria calda capace di interessare sia le zone pianeggianti sia le quote più elevate.

La presenza del sole rende ancora più marcata la sensazione di caldo durante le ore centrali. Il Piemonte si trova quindi a vivere giornate luminose, con condizioni lontane dall’idea più comune di un inizio d’autunno fresco e piovoso. La situazione, tuttavia, inizierà a mostrare qualche variazione tra martedì e mercoledì.

Tra martedì e mercoledì aumentano le nuvole sulle zone alpine

La prima modifica sarà legata all’arrivo di aria più umida dai quadranti nord-orientali negli strati atmosferici vicini al suolo. Il passaggio inizierà nel pomeriggio di martedì e proseguirà durante la prima parte di mercoledì. La nuvolosità diventerà più consistente soprattutto vicino all’arco alpino, in una fascia compresa tra le aree di Cuneo e Biella.

Proprio lungo i settori pedemontani potranno verificarsi pioviggini sparse. Saranno fenomeni deboli e localizzati, inseriti in un quadro caratterizzato prevalentemente da cieli coperti nelle zone maggiormente esposte a queste correnti. Il peggioramento, dunque, avrà confini abbastanza precisi e resterà lontano dalle caratteristiche di una fase perturbata estesa a tutta la regione.

Altrove il cambiamento potrà essere percepito soprattutto attraverso una minore presenza del sole e un’atmosfera temporaneamente più fresca. Sarà il passaggio che più ricorderà l’avvio della stagione autunnale, anche se la sua evoluzione resterà rapida. Dopo questa parentesi, infatti, sono previste schiarite sempre più ampie, destinate a diventare protagoniste nella parte restante della settimana.

Mercoledì arriva il calo termico, ma sarà una breve parentesi

Il momento più fresco è atteso per mercoledì, quando le massime diminuiranno in modo più evidente. Il calo riguarderà soprattutto i valori diurni e coinciderà con la fase più nuvolosa sulle aree prossime alle Alpi. Dopo diversi giorni segnati da caldo e stabilità, la variazione potrà apparire netta, pur lasciando spazio a una parentesi autunnale molto breve.

Il cambio di passo, infatti, sarà già vicino alla conclusione. La presenza di aria umida e delle nubi riuscirà a ridurre temporaneamente le temperature, ma il Piemonte resterà ai margini di un vero periodo piovoso. Le deboli precipitazioni possibili ai piedi dei rilievi rappresenteranno l’elemento più dinamico di un passaggio che, nel complesso, si esaurirà in poco tempo.

Questa evoluzione disegna quindi un autunno soltanto accennato: per alcune ore il cielo cambierà aspetto e il caldo perderà intensità, poi la stabilità tornerà a imporsi. Chi attende un raffreddamento duraturo dovrà dunque fare i conti con una nuova risalita dei termometri.

Da giovedì torna l’alta pressione e il caldo riprende quota

A partire da giovedì si aprirà un’altra fase dominata dall’anticiclone. Le nubi lasceranno spazio a cieli più aperti e le temperature torneranno a crescere, cancellando rapidamente parte della flessione registrata il giorno precedente. Il tempo si manterrà stabile su quasi tutto il Piemonte almeno fino al fine settimana.

Una delle caratteristiche dei giorni successivi sarà la forte differenza tra le temperature delle ore più fresche e quelle raggiunte durante il giorno. L’escursione termica quotidiana diventerà quindi ampia, mentre le piogge risulteranno molto rare o del tutto assenti nella maggior parte della regione. Il ritorno dell’alta pressione garantirà così un finale di settimana asciutto e in larga parte soleggiato.

Il quadro complessivo resta quello di una stagione estiva che fatica a cedere il passo. Il breve calo di mercoledì offrirà un assaggio di aria più fresca, seguito però da un recupero termico quasi immediato. Il vero protagonista continuerà a essere il caldo fuori stagione, con il Piemonte ancora sospeso tra giornate da fine estate e segnali autunnali brevi e poco incisivi.

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Gianluca Rini

Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.

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