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Influenza 2026, parte la campagna vaccinale in Piemonte: si comincia l’8 ottobre

Da Isan Hydi

Ottobre 02, 2026

Influenza 2026, parte la campagna vaccinale in Piemonte: si comincia l’8 ottobre
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Con l’arrivo dell’autunno torna uno degli appuntamenti sanitari più importanti della stagione. In Piemonte medici, pediatri, farmacie e servizi territoriali si preparano alla nuova campagna contro l’influenza, organizzata in modo da offrire ai cittadini diversi punti ai quali rivolgersi. Le somministrazioni inizieranno nel mese di ottobre, con un calendario differenziato a seconda del canale scelto.

Particolare attenzione viene riservata alle persone che, per età, condizioni personali o attività svolta, possono beneficiare maggiormente della protezione. La vaccinazione viene infatti proposta gratuitamente a numerose categorie, dagli anziani ai bambini più piccoli, passando per le persone con determinate fragilità.

Influenza in Piemonte, ottobre apre la nuova stagione delle vaccinazioni

La prima data da segnare è giovedì 8 ottobre 2026. Da quel giorno entreranno in azione i pediatri di libera scelta, consentendo così alle famiglie interessate di iniziare il percorso di immunizzazione dei più piccoli.

Il secondo passaggio arriverà martedì 13 ottobre. Da questa data la campagna coinvolgerà anche i medici di medicina generale e le farmacie che hanno scelto di partecipare all’iniziativa. A completare la rete ci saranno inoltre le strutture vaccinali delle diverse ASL piemontesi.

Non esiste quindi un unico luogo al quale rivolgersi. L’organizzazione territoriale permette di distribuire le somministrazioni attraverso più canali, lasciando ai cittadini la possibilità di verificare quello maggiormente adatto alle proprie esigenze.

Per informazioni pratiche su disponibilità, prenotazioni, giornate e sedi sarà utile fare riferimento ai servizi sanitari della propria zona, al medico, al pediatra oppure alle farmacie partecipanti.

La campagna non è limitata alle prime settimane autunnali. Le vaccinazioni potranno continuare anche nei mesi successivi e, secondo le indicazioni regionali, sarà possibile ricevere la dose anche dopo la fine di dicembre. Questo significa che l’inizio della circolazione stagionale dei virus influenzali non rappresenta automaticamente la conclusione dell’attività vaccinale.

Over 60, bambini e persone fragili tra i principali destinatari

Uno degli aspetti centrali riguarda l’individuazione delle persone alle quali la vaccinazione viene raccomandata. Per la stagione 2026-2027 rientrano tra i principali destinatari i cittadini che hanno compiuto 60 anni.

L’età, tuttavia, rappresenta soltanto uno dei criteri considerati. La protezione viene raccomandata anche alle persone che presentano condizioni di fragilità, indipendentemente dagli anni compiuti. In questi casi il riferimento resta il medico, che può fornire indicazioni sulla base della situazione individuale.

La prevenzione riguarda anche l’infanzia. Tra le fasce interessate figurano infatti i bambini da 6 mesi fino a 6 anni, per i quali un ruolo centrale sarà svolto dai pediatri.

Sono comprese nelle indicazioni anche le donne durante la gravidanza e nella fase successiva al parto. A queste si aggiungono i cittadini ospitati nelle strutture residenziali e nelle realtà dedicate alla lunga degenza.

La platea comprende inoltre diverse persone che, per professione o attività, possono avere frequenti contatti con il pubblico o con soggetti maggiormente vulnerabili. Tra queste rientrano, secondo le indicazioni regionali, gli operatori dell’ambito sanitario e sociosanitario, il personale scolastico e le Forze dell’Ordine. Sono compresi anche i donatori di sangue.

Per le categorie previste dalla campagna, la somministrazione viene proposta gratuitamente. Chi non rientra nei gruppi individuati può comunque valutare la vaccinazione, sostenendone in questo caso i relativi costi.

Una rete che coinvolge tutto il territorio piemontese

La scelta di utilizzare contemporaneamente studi medici, pediatri, farmacie e strutture sanitarie consente di distribuire l’attività in numerosi punti della regione.

L’esperienza delle precedenti campagne mostra del resto una partecipazione significativa. Durante la stagione 2025-2026 in Piemonte sono state effettuate più di 840 mila vaccinazioni antinfluenzali, un dato superiore a quello registrato nella stagione precedente, quando le somministrazioni erano state poco più di 815 mila.

Tra gli ultrasessantacinquenni la copertura aveva raggiunto circa il 51%. Per le campagne vaccinali contro l’influenza vengono indicati come riferimenti una copertura minima del 75% e un valore ottimale del 95% nelle popolazioni individuate come destinatarie prioritarie.

La vaccinazione viene riproposta periodicamente anche perché le caratteristiche dei virus influenzali possono variare. La formulazione utilizzata per una nuova stagione tiene quindi conto dei ceppi considerati rilevanti per il periodo successivo.

La protezione, inoltre, non si sviluppa immediatamente dopo la somministrazione. Le informazioni sanitarie regionali indicano in circa due settimane il periodo necessario affinché si formi una risposta immunitaria adeguata, con una durata che può estendersi per diversi mesi.

L’appuntamento con il vaccino antinfluenzale può essere utilizzato anche per verificare la propria situazione rispetto ad altre forme di prevenzione previste per determinate fasce della popolazione. Tra quelle richiamate per gli adulti e gli anziani figurano le vaccinazioni contro pneumococco, Herpes Zoster e difterite-tetano-pertosse.

È inoltre prevista, nei casi appropriati e seguendo le indicazioni sanitarie relative ai singoli prodotti, la possibilità di effettuare nello stesso appuntamento altre vaccinazioni, comprese quelle rivolte alla prevenzione del Covid-19 e del virus respiratorio sinciziale (RSV).

Il calendario piemontese entrerà dunque nel vivo in due momenti: 8 ottobre per l’avvio attraverso i pediatri e 13 ottobre per l’ingresso di medici di famiglia e farmacie aderenti. Da quel momento la campagna continuerà sul territorio, offrendo diversi canali attraverso i quali accedere alla vaccinazione nel corso della stagione.

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Isan Hydi

Direttore responsabile di Torinofree.it, esperto in Comunicazione, Ufficio stampa, Digital Pr e link building, scrive notizie di attualità e curiosità dal mondo.

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