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Rai assume 34 diplomati anche a Torino: contratto, stipendio e come candidarsi

Da Gianluca Rini

Agosto 08, 2026

Rai assume 34 diplomati anche a Torino: contratto, stipendio e come candidarsi
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Una nuova opportunità di lavoro interessa chi possiede un diploma e vorrebbe entrare nel settore radiotelevisivo. La Rai ha avviato una selezione destinata all’inserimento di 34 risorse, con posizioni disponibili in diverse sedi italiane. Tra le città coinvolte compare anche Torino.

L’offerta prevede un contratto di apprendistato e una retribuzione annua lorda di circa 24mila euro. Le candidature, però, non sono ancora aperte: la finestra indicata va dal 25 agosto al 10 settembre. Chi è interessato può quindi sfruttare le prossime settimane per controllare i requisiti e preparare la documentazione necessaria.

Una selezione nazionale che comprende anche Torino

I 34 posti annunciati riguardano l’intera procedura nazionale e non soltanto il capoluogo piemontese. Torino figura tra le sedi previste, diventando così una delle possibili destinazioni per i candidati selezionati. La distribuzione effettiva delle risorse dipenderà dalle esigenze indicate nell’avviso e dalle preferenze che potranno essere espresse durante la compilazione della domanda.

Il titolo di studio richiesto è il diploma di scuola secondaria superiore. Prima di procedere, sarà comunque necessario verificare attentamente gli indirizzi scolastici ammessi, poiché alcune posizioni possono richiedere una preparazione tecnica coerente con le attività da svolgere.

Alla procedura possono partecipare cittadini italiani e cittadini appartenenti all’Unione europea. Sono ammessi anche cittadini di Paesi extra Ue, purché regolarmente soggiornanti in Italia. Tutti i requisiti dovranno risultare posseduti entro la data stabilita per l’invio della candidatura.

Contratto di apprendistato e stipendio da 24mila euro

Le persone individuate saranno inserite attraverso un contratto di apprendistato, una formula pensata per affiancare l’esperienza pratica a un percorso di formazione professionale. Non si tratta, dunque, di uno stage o di una semplice collaborazione occasionale: il candidato selezionato entra in azienda con un vero rapporto di lavoro e con gli obblighi previsti dal contratto.

La retribuzione comunicata si aggira intorno ai 24mila euro lordi all’anno. Il riferimento è alla Ral, cioè alla retribuzione annua lorda, e non alla somma netta che arriverà ogni mese in busta paga. L’importo effettivamente percepito varierà in base alle trattenute fiscali, ai contributi e alla situazione personale del lavoratore.

L’apprendistato consente alla nuova risorsa di conoscere gradualmente procedure, impianti e organizzazione interna. La componente formativa, però, non rende meno impegnativo il lavoro: vengono richieste disponibilità ad apprendere, precisione e capacità di inserirsi in un ambiente nel quale le attività tecniche e operative devono essere coordinate con attenzione.

Domande dal 25 agosto: cosa controllare prima dell’invio

Le candidature potranno essere presentate dal 25 agosto al 10 settembre attraverso la procedura online indicata nell’avviso. Non sarà sufficiente mandare un curriculum con una normale e-mail: occorrerà registrarsi sulla piattaforma, compilare i campi richiesti e confermare l’adesione alla selezione.

Prima dell’apertura è utile predisporre un curriculum aggiornato, controllare i dati riportati sul diploma e avere disponibili in formato digitale gli eventuali documenti richiesti. Anche l’indirizzo di posta elettronica merita attenzione, perché verrà utilizzato per le comunicazioni relative alle prove e agli esiti della procedura.

Meglio non attendere le ultime ore. Un allegato illeggibile, un campo lasciato vuoto o una connessione instabile potrebbero impedire il completamento della domanda. Dopo l’invio sarà inoltre importante verificare l’arrivo del messaggio di conferma e controllare periodicamente anche la cartella della posta indesiderata.

Come prepararsi alla procedura di selezione

L’invio della candidatura rappresenta soltanto il primo passaggio. La procedura potrà prevedere uno screening iniziale, prove sulle conoscenze richieste dal ruolo e successivi colloqui tecnici e motivazionali. Le modalità precise, insieme al calendario, saranno comunicate ai partecipanti attraverso i recapiti inseriti nel modulo.

Chi intende concorrere per Torino dovrà quindi leggere per intero l’avviso, verificando sia i requisiti generali sia quelli collegati al profilo professionale. Il diploma apre la porta alla candidatura, ma durante la selezione conteranno anche la preparazione, la capacità di affrontare le prove e la motivazione mostrata nei colloqui.

Con 34 inserimenti programmati, un contratto di apprendistato e una sede prevista anche a Torino, la selezione può attirare numerose domande. Preparare i documenti in anticipo e seguire alla lettera le istruzioni permette almeno di evitare gli errori formali che, in procedure di questo tipo, possono costare l’esclusione prima ancora delle prove.

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Gianluca Rini

Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.

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