Treno storico da Torino a Canelli: date, orari e prezzi delle corse di novembre
Da Gianluca Rini
Settembre 29, 2026
Quattro domeniche per attraversare in treno i paesaggi del vino piemontese. Nel novembre 2026 un convoglio d’epoca collegherà Torino con Canelli, nell’Astigiano, fermandosi a Bra e poi ad Alba. La prima partenza avrà anche la trazione a vapore, mentre gli assaggi organizzati a bordo daranno spazio ai sapori locali. Per programmare la gita è importante conoscere gli orari e, soprattutto, distinguere il costo di una corsa da quello dell’intero viaggio.
Quattro domeniche sul calendario
Si comincia il giorno 1 di novembre, che nel 2026 cade di domenica. Le altre corse cadono nelle giornate dell’8, del 15 e del 22 dello stesso mese. Si può quindi scegliere tra quattro appuntamenti consecutivi, tutti concentrati nel periodo autunnale.
La corsa inaugurale impiegherà una locomotiva azionata dal vapore davanti alle Centoporte, vetture degli anni Trenta. Per gli appuntamenti successivi è previsto il medesimo itinerario; il tipo di trazione non è specificato.
Il programma è pensato come un’escursione ferroviaria nell’arco della giornata. Si lascia Torino al mattino, si raggiunge Canelli e si torna nel capoluogo la sera. Chi è interessato alla trazione a vapore dovrà dunque orientarsi sulla corsa inaugurale, mentre le quattro date offrono altrettante possibilità di percorrere l’itinerario storico.
Da Torino alle colline: il percorso verso Canelli
Il collegamento percorre la ferrovia storica il cui nome richiama il Roero, le Langhe e il Monferrato. Usciti da Torino, i passeggeri incontreranno colline e filari nelle Langhe e nel Monferrato. Il tragitto interessa territori vitivinicoli tutelati dall’UNESCO: il panorama è una componente essenziale di questa proposta, insieme alle vetture d’epoca.
La meta è nel territorio astigiano. Lungo la strada il treno effettua tre soste prima dell’arrivo: la prima a Lingotto, ancora a Torino, poi a Bra, seguita da Alba. L’itinerario consente così di seguire il passaggio dalla città verso le colline osservandolo direttamente dai finestrini.
L’orario di arrivo a Canelli non compare nel programma. Per organizzare il tempo a destinazione, il riferimento disponibile è la partenza del ritorno: il dettaglio della corsa aiuta a completare il piano della giornata.
Orari di partenza e rientro serale
La stazione di partenza è Porta Nuova, a Torino. Il convoglio la lascerà alle ore 8:55, per poi fermarsi nelle località previste lungo la linea. Al termine della giornata, da Canelli si riparte alle ore 18:12. L’arrivo nel capoluogo piemontese è fissato alle ore 21:15, sempre a Porta Nuova.
Sono questi i riferimenti temporali forniti per organizzare una partenza dalla città e il ritorno serale. Per chi intende salire a Lingotto, Bra o Alba, sono note le fermate, ma non gli orari di passaggio. La verifica del collegamento prescelto è quindi utile anche per stabilire con esattezza quando presentarsi alla propria stazione.
La combinazione di partenza mattutina e rientro in serata definisce il viaggio come una gita di un giorno. Chi sceglie una delle domeniche in programma può tenere conto di entrambi gli estremi della giornata prima di decidere se acquistare soltanto una tratta o anche quella opposta.
Assaggi sul treno e biglietti: le informazioni pratiche
Le degustazioni si svolgeranno durante il tragitto. Fra i prodotti annunciati figurano spumanti del territorio, dolci tradizionali e specialità della tradizione langarola. Gli assaggi accompagnano così la vista dei vigneti, collegando ciò che si incontra fuori dal finestrino ai sapori presentati in carrozza.
Per un passeggero adulto, il prezzo di una corsa è €69. La tariffa ridotta è pari a €34,50 per chi ha almeno quattro anni e non ha ancora compiuto dodici anni. Sotto i quattro anni il viaggio è gratuito. I prezzi indicati si riferiscono alla corsa verso Canelli oppure a quella verso Torino: è un particolare da considerare se si vuole percorrere la linea in entrambe le direzioni.
I titoli di viaggio si trovano sui canali di vendita Trenitalia, alle biglietterie, ai distributori automatici in stazione e presso le agenzie abilitate. Prima di concludere l’acquisto, occorre scegliere la data e verificare quali tratte servono davvero. Le domeniche disponibili sono quattro, ma il treno a vapore è annunciato nello specifico per il primo giorno del mese.
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Gianluca Rini
Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.




