Loading...

Torino Free Logo Torino Free
sei qui: Home » Giaveno profuma di pane: domenica 13 settembre torna la grande festa della tradizione

Giaveno profuma di pane: domenica 13 settembre torna la grande festa della tradizione

Da Gianluca Rini

Settembre 02, 2026

Giaveno profuma di pane: domenica 13 settembre torna la grande festa della tradizione
google news

Il profumo delle specialità appena sfornate tornerà a riempire il centro di Giaveno. Domenica 13 settembre è in programma la 23ª edizione di “Giaveno Città del Buon Pane”, manifestazione dedicata all’arte della panificazione e ai prodotti da forno locali. La giornata coinvolgerà diverse zone del comune con dimostrazioni, degustazioni, musica, laboratori e iniziative rivolte anche ai bambini. Il protagonista principale sarà il grissino stirato a mano, entrato ufficialmente tra le eccellenze tutelate del territorio.

Giaveno Città del Buon Pane torna in piazza Mautino

Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta piazza Mautino. Qui i panificatori artigiani accoglieranno residenti e visitatori mostrando il proprio lavoro e preparando in tempo reale numerose specialità. Il pubblico potrà così osservare da vicino alcuni passaggi della lavorazione e ritrovare profumi e sapori strettamente legati alla tradizione locale.

Durante la giornata saranno proposti i pani tipici di Giaveno, tra cui micche, biove, mezzane e stirotti. Accanto a queste produzioni troveranno spazio grissini, focacce, pizze e dolci tradizionali. L’evento offrirà quindi un viaggio nel mondo della panificazione, raccontato attraverso prodotti che continuano a essere realizzati grazie all’esperienza degli artigiani.

La festa non si limiterà alla vendita delle specialità. Le sfornate effettuate davanti al pubblico permetteranno di conoscere meglio un mestiere fondato su manualità, attenzione e conoscenza delle materie prime. Piazza Mautino diventerà così un grande laboratorio aperto, capace di avvicinare i visitatori alla cultura del pane.

Il grissino stirato a mano ottiene il riconoscimento De.C.O.

La novità più importante dell’edizione 2026 riguarda l’approvazione del disciplinare di produzione del Grissino stirato a mano De.C.O.. Il riconoscimento valorizza un prodotto profondamente legato alla tradizione piemontese e alle capacità dei panificatori del territorio.

Con questa approvazione salgono a tre le produzioni cittadine tutelate. Il grissino si aggiunge infatti ai pani tradizionali e alla patata di montagna, rafforzando il patrimonio gastronomico attraverso il quale Giaveno racconta la propria identità.

Il disciplinare rappresenta anche uno strumento utile per conservare nel tempo le caratteristiche della lavorazione. Stirare un grissino a mano richiede esperienza e precisione: l’impasto viene allungato con un gesto capace di dare al prodotto la sua forma sottile e irregolare. Proprio questa lavorazione artigianale sarà al centro della festa.

Alle 11.30, nell’area dedicata alla vendita, si svolgerà il taglio simbolico del grissino. Al momento parteciperà anche una delegazione proveniente dalla città francese gemellata con Giaveno, confermando il legame tra la manifestazione e gli scambi costruiti nel corso degli anni.

Piazza Molines riscopre il mondo rurale

Una parte del programma porterà i visitatori indietro nel tempo. Piazza Molines ospiterà infatti una ricostruzione dell’ambiente rurale, con la trebbiatura eseguita a mano e un’esposizione di trattori d’epoca curata dal gruppo della Val Sangone.

La trebbiatura permetterà di ricordare una delle fasi che precedono la produzione della farina e del pane. La manifestazione metterà così in relazione il lavoro nei campi con quello svolto nei forni, mostrando il lungo percorso che conduce dal grano al prodotto finito.

Nella stessa area saranno organizzati laboratori didattici dedicati al miele e attività pensate per i più piccoli. Il programma unirà quindi divertimento e conoscenza, aiutando le nuove generazioni a comprendere il valore delle produzioni locali e dei mestieri tradizionali.

Musica, antichi mulini e attività per i bambini

La 23ª edizione interesserà anche il Parco Marchini, dove si terrà un concerto mattutino organizzato in occasione dei 140 anni della banda musicale cittadina. La musica accompagnerà una giornata costruita per coinvolgere un pubblico di ogni età.

Per i bambini è previsto anche Pompierilandia, iniziativa che arricchirà ulteriormente il programma dedicato alle famiglie. Non mancherà uno spazio riservato all’arte, inserito in un calendario che intreccia gastronomia, memoria e cultura.

Tra gli appuntamenti più interessanti figura inoltre l’apertura straordinaria di tre antichi mulini di Giaveno. Le visite guidate permetteranno di entrare in luoghi strettamente collegati alla storia della farina e della panificazione. I mulini rappresentano infatti un passaggio fondamentale della filiera e custodiscono una parte importante della memoria produttiva del territorio.

“Giaveno Città del Buon Pane” si prepara dunque a trasformare il paese in un percorso diffuso tra forni, piazze, mulini e testimonianze del lavoro rurale. Il grissino stirato a mano sarà il simbolo di questa edizione, ma l’intera giornata offrirà l’occasione per celebrare una tradizione che continua a vivere grazie agli artigiani e alla partecipazione della comunità.

Gianluca Rini Avatar

Gianluca Rini

Sono laureato in Comunicazione e Multimedia e in Scienze Turistiche, ho conseguito un Master in Giornalismo e Comunicazione. I miei interessi vanno dall'Italia e le realtà delle città del nostro Paese fino alla tecnologia e a tutto ciò che riguarda la cultura.

Privacy Policy Cookie Policy