Clown, acrobati e musicisti nelle strade: Torino celebra 20 anni di Just for Joy
Da Isan Hydi
Ottobre 01, 2026
Torino si prepara a vivere diversi giorni all’insegna dello spettacolo dal vivo, con artisti pronti a esibirsi fuori dai palchi tradizionali e a incontrare il pubblico direttamente nei quartieri. Dal 3 all’11 ottobre 2026 torna Just for Joy, appuntamento che quest’anno raggiunge il traguardo della ventesima edizione.
Musica, numeri circensi, comicità, pupazzi, danza, giochi con le bolle e creazioni realizzate con la sabbia comporranno un calendario pensato per coinvolgere adulti e bambini. Tutti gli appuntamenti previsti saranno accessibili gratuitamente, permettendo anche a chi incontra casualmente gli artisti nelle strade di fermarsi e assistere alle esibizioni.
Una festa nata vent’anni fa e cresciuta insieme alla città
Il progetto, curato dalla Cooperativa Italiana Artisti CITA, ha alle spalle una storia particolare. Le sue origini risalgono al periodo dei lavori per la metropolitana torinese, quando lo spettacolo di strada diventò anche uno strumento per accompagnare simbolicamente i cambiamenti vissuti dalla città. Da allora la manifestazione ha continuato a utilizzare luoghi pubblici come scenario naturale per concerti, performance e numeri circensi.
L’idea alla base dell’iniziativa è rimasta legata alla possibilità di avvicinare le arti performative alle persone, utilizzando piazze, giardini e strade al posto dei palcoscenici tradizionali. Il pubblico può così entrare in contatto con discipline differenti semplicemente passeggiando per la città, mentre gli artisti possono costruire un rapporto molto più diretto con gli spettatori.
La nuova edizione partirà sabato 3 ottobre. Alle 18 il Giardino Pellegrino ospiterà KLAB dei Bandaradan. La formazione, attiva dal 2002, riunisce musicisti con differenti origini culturali e costruisce il proprio repertorio mescolando ritmi balcanici, klezmer, suggestioni latine e sonorità gitane. La componente musicale si intreccia con gag, mimo e linguaggi teatrali, dando vita a una proposta capace di andare oltre il tradizionale concerto.
Il calendario comprenderà anche una riflessione sulle nuove tecnologie applicate allo spettacolo. Mercoledì 7 ottobre, alle 17, gli spazi Jigeenyi di via Borgo Dora 3/0 accoglieranno un incontro dedicato al rapporto fra intelligenza artificiale e arti dal vivo. Al centro del confronto ci saranno i cambiamenti che gli strumenti digitali stanno introducendo nella produzione culturale e nelle professioni artistiche. Tra gli ospiti sono annunciati rappresentanti dell’Università di Torino, della Flic Scuola di Circo e del Politecnico.
Borgo Dora si anima con musica, clown e performance itineranti
La parte più movimentata della manifestazione entrerà nel vivo venerdì 9 ottobre. Una Funk Parade degli 88 Folli attraverserà Borgo Dora dirigendosi verso piazza della Repubblica. Fiati e percussioni accompagneranno il pubblico durante il percorso, trasformando le vie coinvolte in uno spazio musicale aperto. Successivamente sarà la volta della proposta di DJ Seth.
Sabato 10 ottobre il programma diventerà ancora più ricco. Nella zona di Borgo Dora si incontreranno artisti impegnati con comicità, trampoli e giochi scenografici. Ci saranno Art Klamauk, La Poetessa di Fuoco e il duo Paolo e Irene. Le esibizioni itineranti permetteranno di distribuire gli appuntamenti in diversi punti, coinvolgendo chi attraverserà il quartiere nel corso della giornata.
Dalle 18 il Giardino Pellegrino concentrerà una lunga serie di esibizioni. Uno degli appuntamenti sarà Clown’Aria, progetto al quale prendono parte il Clown Dado insieme a cinquanta persone provenienti dai CAD cittadini. Seguiranno proposte molto differenti tra loro, capaci di mostrare quanto ampio sia oggi il linguaggio delle arti urbane.
Pilar Macias presenterà Yaya’s Place, mentre Ermelinda Coccia porterà in scena La Giacca, lavoro che combina manipolazione di figure e movimento corporeo. Selvaggia Mezzapesa proporrà invece Cuore Matto, performance costruita attraverso elementi di danza e numeri sospesi. Il risultato sarà una serata nella quale tecniche circensi, teatro fisico e creatività potranno alternarsi rapidamente davanti agli spettatori.
Il gran finale tra piazza della Repubblica e Giardino Pellegrino
Domenica 11 ottobre arriverà la giornata conclusiva e gli appuntamenti si distribuiranno in più punti della zona. Piazza della Repubblica ospiterà nel pomeriggio Cometa, produzione del Cometa Circus proposta in due repliche. Il pubblico potrà assistere a una combinazione di giocoleria, clown, monociclo alto, esercizi alla corda e numeri eseguiti con la ruota Cyr.
Nella stessa area torneranno anche Pilar Macias e La Poetessa di Fuoco. Quest’ultima presenterà Arya dalle Stelle alle Piazze, aggiungendo al programma le sue scenografie costruite attraverso le bolle. Sarà quindi possibile passare da una disciplina all’altra nell’arco di poche ore, seguendo spettacoli pensati anche per un pubblico familiare.
Il Giardino Pellegrino avrà a sua volta un ruolo centrale. Tra le 16 e le 18 Ermelinda Coccia proporrà Life, performance nella quale le immagini prendono forma attraverso la sabbia. Dopo la sand art arriveranno le marionette di Alex Piras con Tic Tac, seguite nuovamente dalle evoluzioni aeree di Cuore Matto.
Contemporaneamente, Borgo Dora continuerà a essere attraversato dagli artisti itineranti: Paolo e Irene e gli Art Klamauk porteranno le proprie esibizioni direttamente tra le persone presenti. La scelta di distribuire le performance in differenti spazi consentirà di vivere il festival come un percorso, spostandosi tra le varie aree e incontrando forme artistiche sempre diverse.
La formula scelta dagli organizzatori punta su una fruizione semplice e aperta: per assistere agli eventi non sarà richiesto un biglietto. È stata inoltre prevista una soluzione al coperto qualora le condizioni meteorologiche impedissero le esibizioni all’esterno, così da garantire lo svolgimento del programma anche in caso di maltempo.
A vent’anni dalla nascita, Just for Joy conserva così la propria caratteristica principale: trasformare parti della città in luoghi nei quali pubblico e artisti possono incontrarsi senza la separazione tipica delle sale teatrali. Per alcuni giorni piazze, giardini e vie di Torino assumeranno una funzione diversa dal solito, diventando scenografie aperte per musica, circo e performance e offrendo ai cittadini diverse occasioni per scoprire il mondo dello spettacolo urbano.
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Isan Hydi
Direttore responsabile di Torinofree.it, esperto in Comunicazione, Ufficio stampa, Digital Pr e link building, scrive notizie di attualità e curiosità dal mondo.




