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Vinum 2026 ad Alba, oltre 200 produttori presenti: cultura, sapori e nuove esperienze

Da Isan Hydi

Aprile 23, 2026

Vinum 2026 ad Alba, oltre 200 produttori presenti: cultura, sapori e nuove esperienze
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Alba si prepara a vivere una nuova edizione di Vinum, appuntamento che dal 25 al 26 aprile e poi dal 1° al 3 maggio 2026 riporterà nel centro storico la Fiera Internazionale dei vini del Piemonte, arrivata alla 48ª edizione. Per cinque giornate la città assumerà il volto di una grande vetrina dedicata al territorio, con piazze, cortili e vie che ospiteranno un percorso diffuso costruito attorno al vino e ai sapori locali.

L’iniziativa allargherà il suo raggio pure alle colline di Langhe, Roero e Monferrato, con una presenza ampia di realtà del settore: sono annunciati 16 Consorzi di tutela e oltre 200 produttori, con centinaia di etichette pronte per gli assaggi.

Cinque giorni in cui Alba parla il linguaggio del vino

Il programma punterà su una formula capace di unire accessibilità e varietà. L’area espositiva resterà aperta dalle 10.30 alle 20 e offrirà più modalità di ingresso. Il carnet completo da 29 euro metterà a disposizione calice, taschina, alcol test, 10 degustazioni e alcune agevolazioni, mentre il coupon lounge consentirà 3 assaggi al prezzo di 20 euro.

Tra gli appuntamenti già indicati come centrali c’è il Magnum Party by Alta Langa DOCG, fissato per il 25 aprile alla Sala Beppe Fenoglio, con grandi formati e abbinamenti pensati per un clima più informale.

Le cantine escono dal calice e arrivano ai tavoli

L’evento non si fermerà ai banchi d’assaggio. Vinum in cantina porterà i visitatori nei luoghi di produzione, dove il racconto del lavoro in vigna e in cantina si unirà a degustazioni abbinate ai piatti firmati da Paolo Griffa, Luca Zecchin, Fernando Tommaso Forino e Luigi Taglienti.

Al Castello di Roddi troverà spazio Taste Lab, con corsi di cucina affidati a chef stellati come Pasquale Laera, Federico Gallo e Davide Palluda. A questo si aggiungerà Vinum a tavola, format che proporrà cene gourmet costruite con il supporto dell’Associazione Italiana Sommelier.

Tra famiglie, musica e riflessioni sul clima

La manifestazione allargherà la propria offerta anche ad altri pubblici. Vinum Bimbi metterà a disposizione uno spazio gratuito con giochi didattici in legno e attività dedicate alla conoscenza del territorio.

Sul fronte delle novità arriverà Vinum Off, proposta serale con musica dal vivo e intrattenimento nelle piazze del centro, mentre le Cene con il Vignaiolo offriranno un contatto più diretto con i produttori, presenti ai tavoli dei ristoranti.

Accanto alla parte gastronomica troveranno posto pure momenti di approfondimento, come il convegno Il vino che cambia clima, dedicato agli effetti del cambiamento climatico sulla viticoltura, insieme a visite guidate, iniziative culturali e attività diffuse sul territorio.

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Isan Hydi

Direttore responsabile di Torinofree.it, esperto in Comunicazione, Ufficio stampa, Digital Pr e link building, scrive notizie di attualità e curiosità dal mondo.

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