Migliori pizzerie d’Italia 2026: Torino conquista tre posti nella Top 100
Da Isan Hydi
Luglio 27, 2026
Torino e il Piemonte entrano con decisione nell’edizione 2026 di 50 Top Pizza Italia. La nuova guida, presentata a Milano e composta complessivamente da 472 pizzerie, porta sei locali piemontesi nella Top 100 nazionale. La metà si trova nell’area torinese: due insegne in città e una a Vinovo.
Il risultato più prestigioso è quello di Sestogusto, che raggiunge la tredicesima posizione e diventa il primo indirizzo della regione. Accanto a questo piazzamento spiccano quelli di Passaparola BottegaContemporanea e L’Aforisma, completando una presenza torinese distribuita in più fasce della graduatoria.
Sestogusto guida la classifica piemontese
Il miglior risultato regionale arriva dunque da Sestogusto. Con il 13° posto assoluto, la pizzeria torinese precede gli altri cinque locali piemontesi selezionati tra i primi cento d’Italia. Si tratta del piazzamento che assegna all’insegna anche il primato regionale nell’edizione 2026 della guida.
Il riconoscimento assume ulteriore rilievo perché arriva a poche settimane da un’altra segnalazione internazionale. Il titolare del locale era stato infatti inserito nella Top 100 dei migliori pizzaioli del mondo stilata da The Best Pizza Awards, risultando l’unico rappresentante del Piemonte. Due risultati ravvicinati che portano l’esperienza di Sestogusto oltre la dimensione cittadina e le assegnano un ruolo centrale nel quadro regionale.
Per Torino, la tredicesima posizione costituisce il punto più alto di una presenza che non si esaurisce in un solo locale. La classifica nazionale comprende infatti altre due realtà dell’area, capaci di aggiungere continuità al risultato ottenuto dalla pizzeria meglio piazzata.
Tre locali tra Torino e Vinovo
La seconda insegna dell’area torinese presente nella Top 100 è Passaparola BottegaContemporanea di Vinovo, che raggiunge il 71° posto. Più avanti nella graduatoria compare L’Aforisma di Torino, collocata alla 95ª posizione. Insieme a Sestogusto, i due locali formano il tris che porta Torino e il suo territorio nella selezione nazionale.
I piazzamenti sono distanti tra loro, ma raccontano una partecipazione articolata. C’è un locale vicino alle prime dieci posizioni, uno nella parte successiva della classifica e un terzo che riesce comunque a entrare nel gruppo dei cento migliori indirizzi. Il dato centrale resta proprio la presenza di tre pizzerie dell’area torinese, pari alla metà dell’intera rappresentanza piemontese.
La città può quindi contare su due locali inseriti nella graduatoria, mentre Vinovo contribuisce con un’altra insegna. Ne emerge un risultato che coinvolge sia il capoluogo sia il territorio circostante e che conferma il peso dell’area torinese nella scena della pizza di qualità del Nord Italia.
Gli altri tre indirizzi del Piemonte
La presenza regionale non si limita a Torino e dintorni. Gli altri tre locali selezionati sono distribuiti tra il Cuneese e il Verbano-Cusio-Ossola. Il migliore di questo gruppo è Fuoritempo di Canale, in provincia di Cuneo, che si posiziona al 61° posto e diventa la seconda pizzeria piemontese nella graduatoria nazionale dopo Sestogusto.
Segue Fiore di Latte di Baveno, nel Verbano-Cusio-Ossola, che raggiunge la 76ª posizione. All’81° posto si trova invece Sileo di Nucetto, altra presenza della provincia di Cuneo. Il quadro complessivo comprende così due locali del capoluogo, uno a Vinovo, due nel Cuneese e uno a Baveno.
La distribuzione geografica è uno degli elementi più interessanti del risultato. Tre pizzerie appartengono all’area torinese e altrettante provengono da zone differenti della regione. La Top 100 del 2026 restituisce quindi un Piemonte rappresentato da più territori, con Torino in evidenza per numero di insegne e per il miglior piazzamento ottenuto.
Il podio nazionale e i numeri della guida
I risultati sono stati annunciati al Teatro Manzoni di Milano, sede della cerimonia durante la quale è stata presentata la nuova edizione di 50 Top Pizza Italia. La guida comprende in totale 472 pizzerie, mentre l’attenzione principale si concentra sui cento locali ai vertici della graduatoria.
A conquistare il primo posto nazionale è Confine di Milano. La seconda posizione è condivisa da I Masanielli di Caserta e Seu Pizza Illuminati di Roma, mentre Palazzo Petrucci Pizzeria di Napoli occupa il terzo gradino del podio. Milano, Caserta, Roma e Napoli sono dunque le città rappresentate nelle prime posizioni dell’edizione 2026.
Guardando alla presenza complessiva nella guida, la Campania è la regione con il maggior numero di pizzerie, seguita da Lazio e Puglia. Tra le città prevale Napoli, davanti a Roma e Milano. In questo scenario, il Piemonte riesce a collocare sei insegne nella Top 100 e l’area torinese ne concentra tre.
Per Torino il dato assume un valore particolare: Sestogusto è la migliore pizzeria piemontese, mentre Passaparola BottegaContemporanea e L’Aforisma ampliano la presenza locale. Non si tratta quindi soltanto di un singolo piazzamento di rilievo, ma di un risultato condiviso da più indirizzi. La classifica del 2026 rafforza così il ruolo di Torino come uno dei punti di riferimento della pizza di qualità nel Nord Italia.
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Isan Hydi
Direttore responsabile di Torinofree.it, esperto in Comunicazione, Ufficio stampa, Digital Pr e link building, scrive notizie di attualità e curiosità dal mondo.




