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Fiera nazionale della Nocciola 2026: Cortemilia celebra l’eccellenza dell’Alta Langa

Da Isan Hydi

Agosto 04, 2026

Fiera nazionale della Nocciola 2026: Cortemilia celebra l’eccellenza dell’Alta Langa
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Cortemilia si prepara a celebrare uno dei prodotti più rappresentativi del Piemonte. La 72ª Fiera nazionale della Nocciola è stata presentata lunedì 3 agosto a Torino, negli spazi del Grattacielo Piemonte, anticipando i temi e le novità che caratterizzeranno l’edizione 2026.

La manifestazione, in programma durante il mese di agosto, non sarà soltanto una vetrina dedicata alla Nocciola Piemonte IGP. L’obiettivo è raccontare anche l’Alta Langa, le sue tradizioni produttive, il paesaggio e il patrimonio culturale che nel tempo si sono sviluppati attorno a questa eccellenza agroalimentare.

La nocciola come simbolo dell’Alta Langa

Considerata la capitale della Nocciola Piemonte IGP, Cortemilia ha costruito una parte importante della propria identità intorno alla Tonda Gentile delle Langhe. Le caratteristiche ambientali della zona contribuiscono a conferirle aroma, qualità e versatilità, rendendola apprezzata sia in Italia sia sui mercati internazionali.

Il valore del prodotto non si limita però alle sue qualità gastronomiche. Attorno alla nocciola opera una filiera articolata, formata da aziende agricole, cooperative, imprese di trasformazione e attività capaci di portare avanti competenze maturate nel corso delle generazioni. Un sistema produttivo che conserva il legame con la tradizione, senza rinunciare all’innovazione e alle opportunità offerte dal turismo enogastronomico.

La fiera diventa quindi il momento nel quale questo patrimonio viene presentato a un pubblico più ampio. Da oltre settant’anni l’appuntamento contribuisce a promuovere il prodotto simbolo del territorio e, nello stesso tempo, offre visibilità alle persone e alle realtà imprenditoriali che ne sostengono la filiera.

Un programma tra gastronomia, cultura e spettacoli

L’edizione 2026 proporrà un calendario composto da iniziative dedicate al gusto, alla cultura e all’intrattenimento. La manifestazione richiamerà visitatori, operatori del comparto e mezzi d’informazione, confermandosi come uno degli appuntamenti più rilevanti dell’estate piemontese.

Accanto agli incontri dedicati alla nocciola troveranno spazio spettacoli, attività rivolte alle famiglie e occasioni per conoscere più da vicino Cortemilia e l’Alta Langa. La fiera offrirà così un’esperienza che andrà oltre la semplice degustazione, mettendo in relazione le specialità gastronomiche con i luoghi nei quali vengono prodotte.

Paesaggio, agricoltura e accoglienza saranno parti dello stesso racconto. Cortemilia, riconosciuta come Comune turistico del Piemonte e inserita nel circuito regionale dei Borghi Sostenibili, potrà utilizzare l’evento per presentare la propria offerta ambientale e culturale a chi arriverà da altre zone del Piemonte e d’Italia.

Le eccellenze italiane si incontrano a Cortemilia

Uno degli elementi centrali della Fiera nazionale della Nocciola sarà il confronto con altre realtà territoriali. L’appuntamento confermerà le collaborazioni sviluppate con Valle d’Aosta, Liguria e Veneto, creando uno spazio nel quale produzioni differenti potranno dialogare attraverso valori comuni come qualità, identità locale e tutela delle tradizioni.

La principale novità del 2026 sarà il gemellaggio con il Trentino-Alto Adige, rappresentato dal Presidio Slow Food del Grano Saraceno di Terragnolo. Questa coltura, legata a una tradizione agricola antica, sarà presentata attraverso degustazioni e momenti di approfondimento dedicati al rapporto tra produzione, comunità e territorio.

Sabato 22 e domenica 23 agosto saranno presenti gli spazi istituzionali del territorio valdostano e del presidio dedicato al grano saraceno. La Valle d’Aosta porterà a Cortemilia le sue quattro produzioni DOP: Fontina, Fromadzo, Lard d’Arnad e Jambon de Bosses. Saranno inoltre valorizzati altri prodotti delle filiere lattiero-casearia e delle carni.

La partecipazione di territori ospiti permetterà alla manifestazione di superare i confini di una fiera dedicata a un unico prodotto. Cortemilia diventerà un luogo di incontro tra produttori, comunità e aree italiane accomunate dalla volontà di proteggere e far conoscere le proprie eccellenze.

Una fiera che guarda al futuro del territorio

La Nocciola Piemonte IGP resta il punto di partenza, ma intorno a essa prende forma un racconto più ampio. La manifestazione mostra infatti come un prodotto tipico possa contribuire alla promozione turistica, alla vitalità delle imprese locali e alla conservazione di conoscenze che rischierebbero altrimenti di andare perdute.

La collaborazione tra attività economiche, associazioni, volontari e produttori consente alla fiera di rinnovarsi mantenendo riconoscibile la propria identità. Tradizione e innovazione non vengono presentate come direzioni opposte, ma come elementi necessari per dare continuità alla filiera e creare nuove occasioni di crescita.

Con la sua 72ª edizione, la Fiera nazionale della Nocciola si prepara dunque a riportare Cortemilia e l’Alta Langa al centro dell’estate piemontese. Un appuntamento nel quale gusto, cultura e accoglienza si intrecciano, raccontando un territorio capace di custodire le proprie radici e di aprirsi a nuove collaborazioni.

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Isan Hydi

Direttore responsabile di Torinofree.it, esperto in Comunicazione, Ufficio stampa, Digital Pr e link building, scrive notizie di attualità e curiosità dal mondo.

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