Torino, riapre il Museo della Radio e della Televisione Rai: ad agosto aperto tutti i giorni
Da Isan Hydi
Luglio 31, 2026
Il Museo della Radio e della Televisione Rai di Torino è pronto ad accogliere nuovamente il pubblico. Dopo la chiusura temporanea necessaria per effettuare alcuni interventi di riqualificazione, gli spazi espositivi di via Verdi 16 riapriranno sabato 1° agosto 2026. Per l’intero mese sarà inoltre adottato un calendario straordinario, pensato per favorire le visite durante il periodo estivo.
Apertura quotidiana per tutto il mese di agosto
La principale novità riguarda gli orari. Dal 1° al 31 agosto il museo sarà accessibile tutti i giorni, compreso Ferragosto, dalle 9.30 alle 18.30. L’apertura quotidiana rappresenta un’eccezione rispetto al consueto calendario della struttura e offre un’opportunità in più sia ai residenti sia ai turisti presenti a Torino durante le vacanze.
L’ingresso continuerà a essere gratuito. Il museo può quindi diventare una tappa da inserire in una giornata trascorsa nel centro cittadino, anche perché si trova in via Giuseppe Verdi, nelle vicinanze di altri importanti luoghi culturali torinesi.
Un allestimento rinnovato dopo i lavori
La pausa è servita per migliorare diversi elementi degli ambienti interni. Tra gli interventi realizzati figura la sostituzione della precedente moquette con una nuova pavimentazione ispirata agli studi televisivi. Sono stati rinnovati anche i servizi igienici ed è stata resa più uniforme la scenografia che accompagna l’esposizione.
Alcuni punti del percorso museale sono stati aggiornati con l’obiettivo di rendere la visita più coinvolgente. Il nuovo aspetto non modifica l’identità della struttura, ma contribuisce a creare un ambiente più funzionale e coerente con il mondo della radio e della televisione raccontato attraverso gli oggetti esposti.
Un viaggio nella storia della comunicazione
Il museo permette di ripercorrere circa due secoli di innovazioni, dai primi strumenti per la trasmissione dei segnali fino alla radio e alla televisione contemporanee. Gli apparati storici dialogano con filmati, ricostruzioni e allestimenti ispirati agli studi di produzione.
Il percorso non racconta soltanto l’evoluzione tecnica dei mezzi di comunicazione. Radio e televisione vengono presentate anche come strumenti capaci di modificare il linguaggio, l’informazione e le abitudini quotidiane. Per questo la visita può interessare pubblici differenti: dagli appassionati di tecnologia alle famiglie, fino a chi desidera ritrovare programmi e atmosfere appartenenti alla memoria collettiva.
Una proposta culturale per l’estate torinese
La riapertura restituisce alla città uno spazio dedicato alla storia dei media italiani proprio nel periodo di maggiore presenza turistica. L’apertura straordinaria per tutto agosto rende più semplice programmare la visita, senza dover tenere conto del normale giorno di chiusura settimanale.
Il nuovo allestimento offre così l’occasione per osservare da vicino come radio e televisione siano cambiate nel tempo, passando da apparecchi riservati a pochi a presenze costanti nella vita di milioni di persone.
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Isan Hydi
Direttore responsabile di Torinofree.it, esperto in Comunicazione, Ufficio stampa, Digital Pr e link building, scrive notizie di attualità e curiosità dal mondo.




