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Gallerie d’Italia, semestre da record: oltre 400mila presenze e visitatori in crescita

Da Pamela Tela

Agosto 23, 2026

Gallerie d’Italia, semestre da record: oltre 400mila presenze e visitatori in crescita
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Il primo semestre del 2026 si chiude con un risultato particolarmente positivo per le Gallerie d’Italia. Le quattro sedi museali di Milano, Torino, Vicenza e Napoli hanno accolto complessivamente 434mila visitatori, registrando un aumento del 4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il dato anticipa una nuova stagione ricca di appuntamenti, con sette esposizioni organizzate nelle sedi principali e un’ulteriore mostra prevista ad Arezzo.

Gallerie d’Italia, 434mila visitatori nei primi sei mesi del 2026

Il bilancio del primo semestre conferma la crescita del progetto museale promosso da Intesa Sanpaolo. Il superamento delle 400mila presenze rappresenta un risultato significativo, soprattutto perché accompagnato da un incremento rispetto ai numeri raggiunti nel medesimo periodo del 2025.

Le Gallerie d’Italia costituiscono un circuito distribuito tra quattro importanti città italiane, ciascuna con una propria identità espositiva. Le sedi condividono però una programmazione costruita attorno alle collezioni d’arte della banca, alla ricerca storico-artistica e alle collaborazioni internazionali.

Il risultato raggiunto offre anche una base favorevole per la nuova stagione. Il calendario annunciato attraversa epoche, linguaggi e argomenti differenti, passando dalla pittura rinascimentale alla fotografia contemporanea, dalle protagoniste dell’arte europea alle esperienze del Novecento.

A Torino spazio ai paesaggi europei e alla fotografia contemporanea

La sede delle Gallerie d’Italia di piazza San Carlo a Torino sarà protagonista della programmazione con due nuove esposizioni. I progetti saranno dedicati ai paesaggi europei e alla fotografia contemporanea, con particolare attenzione al lavoro di Luca Campigotto e Anastasia Samoylova.

L’immagine torna dunque al centro dell’offerta culturale torinese. Le mostre permetteranno di osservare il paesaggio attraverso prospettive differenti, mettendo in relazione luoghi, trasformazioni e linguaggi fotografici contemporanei.

Per Torino si tratta di una programmazione coerente con l’identità sviluppata dalla sede di piazza San Carlo, diventata un punto di riferimento per i progetti legati alla fotografia e alla cultura visiva. Le nuove esposizioni contribuiranno ad arricchire ulteriormente il calendario culturale cittadino dopo i risultati positivi ottenuti nella prima parte dell’anno.

Da Tiepolo a Leonardo, le mostre in programma a Vicenza e Milano

La nuova stagione coinvolgerà anche Vicenza. A partire dal 9 ottobre 2026 sarà proposto un percorso celebrativo dedicato ai trecento anni dalla nascita di Giandomenico Tiepolo. L’esposizione offrirà così un’occasione per tornare sull’opera e sull’eredità di una figura importante della storia dell’arte.

A Milano il calendario partirà invece il 29 settembre con “Libere! 1946-2026”, una mostra fotografica incentrata sulla storia dell’emancipazione femminile. Il progetto ripercorrerà attraverso le immagini ottant’anni di storia italiana, osservando i cambiamenti intervenuti nella condizione delle donne. L’iniziativa è promossa insieme a IoDonna in occasione dei trent’anni del settimanale.

Dal 27 novembre la sede milanese ospiterà inoltre un approfondimento dedicato all’eredità di Leonardo da Vinci nella pittura rinascimentale lombarda. La programmazione unirà quindi riflessione storica, memoria collettiva e valorizzazione del patrimonio artistico, offrendo al pubblico due percorsi molto differenti ma accomunati dall’importanza delle immagini come testimonianza di un’epoca.

Napoli celebra Alighiero Boetti e le grandi artiste del passato

Due nuove mostre sono previste anche nella sede napoletana. La prima sarà dedicata ad Alighiero Boetti e riunirà 35 opere appartenenti alla collezione Luigi e Peppino Agrati, entrata a far parte del patrimonio di Intesa Sanpaolo.

Un secondo progetto porterà l’attenzione su Angelica Kauffmann ed Élisabeth Vigée Le Brun, due grandi protagoniste della pittura europea. La scelta permette di affiancare l’arte contemporanea alla riscoperta di importanti figure femminili del passato, ampliando lo sguardo del programma espositivo.

Il calendario sarà completato dalla mostra organizzata ad Arezzo presso la casa museo dell’antiquario Ivan Bruschi. Dal 14 ottobre 2026 sarà visitabile “Figure del ’900”, una rassegna costruita attorno alle opere delle collezioni delle Gallerie d’Italia. Il percorso comprenderà lavori di Giacomo Balla, Gino Severini, Giorgio de Chirico e Ubaldo Oppi.

Una nuova stagione dopo il semestre da record

Le sette esposizioni programmate nelle quattro sedi, insieme all’appuntamento di Arezzo, mostrano l’ampiezza del Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo. La nuova stagione intreccia le collezioni della banca, l’attività di ricerca e il dialogo con altre realtà culturali.

Senza dubbio, i numeri raggiunti dimostrano che il pubblico riconosce e premia questo impegno. La crescita del 4% assume quindi un valore che va oltre il dato statistico: indica un interesse crescente verso una proposta capace di collegare città diverse e numerosi periodi della storia dell’arte.

Con 434mila visitatori in sei mesi e otto nuovi appuntamenti in arrivo, il circuito museale si prepara così ad affrontare l’autunno con una programmazione ampia, distribuita e rivolta a interessi differenti.

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Pamela Tela

Pamela Tela è una professionista del marketing specializzata nello sviluppo e nella crescita di nuovi business. Il suo lavoro nasce dall’incontro tra strategia, comunicazione e narrazione, con l’obiettivo di trasformare idee, competenze e progetti in storie capaci di generare valore, rafforzare l’autorevolezza dei brand e creare nuove opportunità di crescita. Da oltre dieci anni svolge anche attività editoriale, scrivendo per i diversi blog della Wolf Agency e per le testate giornalistiche Intervista.it e Torinofree.it. Nei suoi articoli racconta tendenze, progetti e protagonisti del mondo della moda, dell’arte, della cultura, dell’architettura, dell’arredamento e dei viaggi.

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