Seeyousound 2019

seeyousound 2019 1La quinta edizione di Seeyousound, il festival cinematografico musicale, dal 25 gennaio al 3 febbraio al Cinema Massimo di Torino, vede novantatré titoli, in crescita dopo l’ultima edizione, ma soprattutto un gran numero di ospiti ed eventi, con quattro anteprime assolute, tutte nella sezione Into the Groove, che sono Acqua passata di Claudio Paletto, Ex Otago. Siamo come Genova di Paolo Santamaria, con la band presente poco prima del debutto a Sanremo, Songs with Other Strangers di Vittorio BongiornoUna canzone senza finale di Paolo e Riccardo Sarà.

In particolare il film di Bongiorno, girato nel 2010 e fino ad oggi inedito, è la storia del tour di un supergruppo, di cui facevano parte Manuel Agnelli e Rodrigo D’Erasmo degli Afterhours e Steve Wynn dei Dream Syndicate, per un totale di nove artisti, di cui sette saranno presenti a Torino, e tra questi ci sarà anche Agnelli.

È prevista anche una trentina di dj set con musica live, che si tengono al Cinema Massimo, dove c’è lo Sys Club, uno spazio arredato allo scopo di continuare la tradizione del festival, informale e professionale insieme, oltre a nuove partnership con lo Iaad e Sky Arte, che darà un nuovo premio per un film che entrerà nella programmazione del canale per i prossimi mesi.

L’altra novità di quest’anno riguarda il progetto di raccontare il mondo attraverso la musica, con come filo rosso il trentennale dalla caduta del Muro di Berlino prima e dopo, per capire come abbia influito sull’arte e sui musicisti, in un percorso trasversale fra le diverse sezioni, con il film di apertura, Symphony of Now di Johannes Schaff, presentato all’ultima Berlinale.

Poi, dalla Berlino by night, si arriva a come si viveva un secolo fa nella capitale tedesca, con Berlino. Sinfonia di una grande città di Walter Ruttmann, oltre a un approfondimento dedicato ai videoclip, grazie alla collaborazione con il festival Soundwatch Berlin, con una sezione speciale all’interno della sezione Soundies.

Grazie alla collaborazione tra i festival c’è un’altra novità di questa edizione, con il Music Film Festival Network, una rete che unirà dieci festival europei, con il modello del Green Film Network, promosso da Torino da CinemAmbiente. 

Il 1 febbraio alle 18.30, a Casa Mago, in Corso San Maurizio 61, i membri dei vari festival presenteranno i primi risultati di questo lavoro.

La cerimonia di premiazione della rassegna, prevista per il 2 febbraio alle 17.30, vedrà anche l’esibizione live di Emanuele Via, il tastierista degli Eugenio in Via Di Gioia.

Il programma ha anche un gran numero di masterclass, che coinvolgono il Comune di Torino, la Regione Piemonte, che da quest’anno darà 19.000 euro al festival, e alla Fondazione Crt, che ha aumentato il proprio contributo economico, che vedrà un approfondimento sul Muro di Berlino, ma anche sul mondo dei fumetti, regia audiovisiva, fotogiornalismo e digitale.

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