Holidays for organ a Santo Stefano

concerto montanaro 2Dalle 15.30 del 26 dicembre a Montanaro, in provincia di Torino, si terrà Holidays for organ, un concerto di musica leggera su organo che sarà il primo fra gli eventi musicali per organo del Canavese, con protagonista il maestro Roberto Cognazzo.

L’iniziativa è stata ideata da Antichi Organi del Canavese, collana discografica fondata da Adriano Giacometto e Roberto Ricco, in collaborazione con la Pro Loco di Montanaro. 

Antichi Organi del Canavese nacque nel 1996, quando Giacometto e Ricco, su proposta della Pro Loco di Montanaro, incisero  un disco con la musica suonata sull’organo di Montanaro, appena restaurato.
Cosi iniziò la collana discografica Antichi Organi del Canavese che, con 45 volumi pubblicati, è l’ unica che valorizza il patrimonio degli organi storici, nel canavese, ma anche in Liguria e in tutto il Nord Italia, per una discografia unica in Italia, per rigore filologico e documentario.

I cd, editi da Edizioni Leonardi di Milano, sono venduti a Roma, al Pantheon, via della Minerva 10 e su www.antichiorganidelcanavese.it e http://www.discolandmail.com.

Il maestro Cognazzo suonerà l’organo della chiesa di Santa Maria Assunta per interpretare brani del Novecento su uno strumento di musica sacra.

Nella scaletta ci saranno vari brani già registrati nel cd Holidays for organ, come Moon River di Henry Mancini, Caravan di Duke Ellington, Fascinatin’ Rhythm di George Gershwin, Yesterday di Paul McCartney, inoltre Cognazzo sarà accompagnato, per alcuni brani, da Maria Grazia Pavignano.

I concerti di Santo Stefano sono una tradizione di Montanaro, partendo dal 1996, quando l’organo della chiesa fu restaurato e venne incisa la prima registrazione musicale a cura di Antichi Organi del Canavese.

concerto montanaro 1L’organo fu progettato nel 1810, quando Giovanni e Giacinto Bruna furono chiamati a Montanaro per sostituire quello della chiesa di Santa Maria Assunta e idearono uno strumento monumentale, con una grande cassa lignea e 2400 canne.

Nel 1872, l’organo fu completamente rivisto da Giacomo Vegezzi Bossi e subì molte modifiche, mentre il complesso della cassa-cantoria venne conservato e nel 1896 fu Giuseppe Lingua a lavorare sullo strumento.

Cento anni dopo, nel 1996, cominciò il progetto di restauro, voluto dalla Soprintendenza e i lavori vennero eseguiti dalla bottega organara Dell’Orto & Lanzini di Dormeletto, in provincia di Novara, e, per la cassa-cantoria, dalla ditta Bulgarelli di Torino.

Per più info si può scrivere a info@antichioganidelcanavese.it e claudia.silivestro@gmail.com, telefonare al numero 3355454623 e 3400787800 e consultare il sito www.antichiorganidelcanavese.it

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.