Il presepe vivente arriva a Novara

novara palazzo natta presepe vivente 1Domenica 16 dicembre, dalle 14.30, si terrà il presepe vivente a Palazzo Natta a Novara, uno dei simboli della cittadina piemontese.

Il corteo partirà dal cortile del Broletto con il gruppo dei figuranti e la Sacra Famiglia ricco di musica, danze popolari, canti in dialetto novarese e laude medievali. 

Nel giardino di Palazzo Natta è previsto il presepe vero e proprio, la capanna con il bue e l’asinello, una zona con gli angeli cantori, una locanda, la pastaia, la burraia, il verduriere, il vinaio, il falegname, il ciabattino, i pastori con le pecore, l’area del banditore, con una lettura di poesie e brani dedicati al Santo Natale.

Palazzo Natta, affacciato su Piazza Matteotti, oggi è la sede della Provincia di Novara e ospita la Prefettura.
L’edificio fu edificato per ordine dei Conti Caccia di Mandello e Castellazzo, nobile famiglia novarese, per poi essere venduto alle famiglie Natta d’Alfiano e Natta Isola di Casale. 

Cuore del Palazzo è la Torre dell’Orologio, detta torre grande, che venne costruita nel 1268 e oggi la torre medievale è quello che resta della contrada delle torri lunghe, cioè l’antico quartiere nobiliare della città.

Nel tempo si aggiunsero altre costruzioni, come quella del 1580, attribuita all’architetto Pellegrino Pellegrini, detto il Tibaldi, con una pianta affine a quelle delle antiche ville romane, che vede l’allineamento sullo stesso asse dell’ingresso principale, del cortile d’onore e del giardino privato.

L’edificio fu poi ampliato nel corso del Settecento, con il cortile d’onore, delimitato da un sottoportico con volta a botte, mentre la pavimentazione, realizzata con ciottoli di fiume e beole, mostra la rosa dei venti ed è ripetuto anche nel giardino interno. 

Collocato all’incrocio fra il cardo e il decumano della pianta della città di Novara, il giardino della villa, il cui restauro venne ultimato nel 1998, si snoda intorno alla fontana di marmo rosa di Baveno e ha alcuni alberi di pregio, come un bicentenario esemplare di tasso. 

Dal cortile d’onore si arriva allo scalone, che un tempo portava al primo piano che, nel periodo dopo l’unificazione della penisola, venne esteso ad altre due rampe che oggi permettono du raggiungere un secondo piano, nato dai lavori di sopralzo di quello stesso periodo.

Al primo piano una serie di affreschi del pittore De Giorgi decora i saloni della Prefettura, mentre il salone d’onore ha una serie di decorazioni dell’architetto novarese Umberto Rizzotti.

Il presepe vivente è stato ideato dal Comune di Novara in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale Artelab.

Copyright © TorinoFree.it, il blog di Torino e hinterland IT13181390157 MILANO TORINO PAVIA RIMINI


Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.