Luci d’artista 2018

luci artista torino 2018 1Dal 31 ottobre al 13 gennaio 2019 per Natale a Torino torna l’incanto di Luci d’artista, una mostra d’arte a cielo aperto che illumina, tra storia e magia, il centro storico della città sabauda.

Luci d'artista, cuore dell'arte contemporanea torinese, è nata nel 1998, quando Fiorenzo Alfieri invitò gli artisti Vasco Are, Francesco Casorati, Enrico De Paris, Richi Ferrero, Carmelo Giammello, Emanuele Luzzati, Luigi Mainolfi, Mario Molinari, Luigi Nervo, Giulio Paolini, Luigi Stoisa e Francesco Tabusso, con i giovani Domenico Luca Pannoli ed Enrica Borghi, a decorare la città per il Natale con una serie di luci del tutto particolari, ispirate all’arte e alla storia del Piemonte.

La sesta edizione, nel 2004, vide il debutto dell'opera di Mario Merz, re dell'arte povera, scomparso nel 2003, Il volo dei numeri, con i primi numeri della successione di Fibonacci visibili sulla Mole Antonelliana, e riferiscono, come racconta la poetica merziana, qualcosa dell'apparente caos nello sviluppo delle forme di vita, oltre all'installazione di Daniel Buren detta Tappeto volante.

Dal 2015 all’evento prendono parte  Mario Airò, Vasco Are, Carlo Bernardini, Valerio Berruti, Enrica Borghi, Daniel Buren, Francesco Casorati, Nicola De Maria, Enrico Tommaso De Paris, Richi Ferrero, Martino Gamper, Marco Gastini, Carmelo Giammello, Jeppe Hein, Jenny Holzer, Rebecca Horn, Alfredo Jaar, Joseph Kosuth, Emanuele Luzzati, Qingyun Ma, Luigi Mainolfi, Mario Merz, Mario Molinari, Luigi Nervo, Mimmo Paladino, Domenico Luca Pannoli, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Tobias Rehberger, Vanessa Safavi, Luigi Stoisa, Francesco Tabusso, Jan Vercruysse e Gilberto Zorio.

Come sempre a Luci d’Artista ci saranno Il volo dei numeri di Mario Merz sulla Mole Antonelliana, Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto in piazza della RepubblicaTappeto Volante di Daniel Buren in piazza Palazzo di Città, per raccontare Torino come il cuore dell’arte contemporanea, grazie anche a eventi come Artissima e Paratissima.

Nell’edizione 2018/2019 di Luci d’Artista nella periferia di Torino, ci sarà un’opera in ogni circoscrizione, come nella scuola elementare Collodi in corso Benedetto Croce i cerchi metafisici di My Noon dell’artista Tobias Rehberger, in via Dante Di Nanni gli uccelli luminosi di Francesco Casorati, in piazza Livio Bianco L’amore non fa rumore di Luca Pannoli, in piazza Risorgimento le panchine illuminate di Jeppe Hein, in via Giulia di Barolo i bambini volanti di Ancora una volta di Valerio Berruti e in via Giordano Bruno L’albero del PAV di Piero Gilardi.

Tutte le installazioni della ventunesima edizione di Luci d’Artista saranno collegate al grande autunno di Contemporaryart, il grande evento delle arti contemporanee che si tiene a Torino nel mese di novembre.

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