Torino Beatles Day 2018

torino beatles day 2018 1Tra Yellow Submarine, Imagine, Yesterday e Twist and shout, all'Hiroshima Mon Amour di Torino, domenica 23 settembre arriveranno 30 band da ogni regione d'Italia, per un tributo ai Beatles, la band musicale che ha dato una svolta non solo al mondo della canzone ma anche all'arte, alla moda e al costume.

La quarta edizione di Torino Beatles Days 2018, dove i ragazzi di Liverpool torneranno a essere protagonisti, sarà diretta da Bartolomeo Torta, Riccardo Codazza e Alberto Pisci, a cura di Anffas Onlus Torino.

Sabato 22 alle 21, presso la libreria La Bussola di via Po, si terrà la presentazione del libro I Rokketti di Mario Paparozzi sulla storia di questi musicisti, di cui lo stesso autore era un membro, che suonarono nei locali di Amburgo con i Beatles, prima che fossero famosi. 

Il complesso dei Rokketti era nato nel 1958 a Civitavecchia, grazie a due fratelli di Montalto di Castro, MarioSantino Rocchetti e, dopo alcune esibizioni nei paesi della Maremma, all'inizio del 1959, avevano firmato un contratto per il Florida di Roma, dove erano chiamati semplicemente I Rocchetti.

Durante la permanenza al Florida, il gruppo ebbe un ingaggio per una serie di esibizioni nel Nord Europa dove, solo per vari motivi di fonetica, il nome del gruppo fu cambiato in Rokketti.

Per le spiccate doti musicali, il tour che vide questi ragazzi suonare soprattutto in Svezia e Germania, durò sei anni. Nel 1965 fu sostituito il batterista e a Giorgio Grandi subentrò Tassilo Burckard, un ragazzo tedesco di 17 anni.

Nel 1962 ad Amburgo i Rokketti suscitarono  l'interesse di un gruppo inglese che si esibiva nel vicino locale Star Club,  andavano spesso ad ascoltarli quando tenevano i loro concerti al Blau Peter nel rione di St. Pauli, in una traversa della Reeperbahn, di fronte allo Star Club, il locale più frequentato dal popolo della notte, dato che era aperto dalle 4 fino alle 10 del mattino.

Qualche mese quel gruppo divenne noto come i Beatles.

Nel 1966 i Rokketti presero parte a una compilation, realizzata dall’ARC, un’etichetta distribuita dalla RCA italiana, Una serata al Piper, dove, realizzata dal vivo negli studi della RCA, proposero due canzoni ancora oggi inedite nella loro discografia, Wooly Bully di Sam The Shame e Candy Man.

Dopo aver avuto un buon successo al Cantagiro 1967 con Black Time, nel 1968 i Rokketti incisero un brano in stile Rhythm and blues,  Ti rivedrò tra gli angeli, una malinconica canzone che mette in evidenza, oltre al grande amore della band per quel genere, la bella voce di Santino Rocchetti.

Ma il disco fu la loro ultima incisione, di lì a poco seguirono strade diverse.

Domenica 23, come momento culminante della manifestazione, sui palcoscenici di via Bossoli, dalle 13 a mezzanotte, si alterneranno cover band e tribute band, che non sono solo vedrà chi canterà le canzoni dei Beatles ma anche coloro che si vestiranno e atteggeranno come loro, e non mancheranno gli ospiti speciali.

Tra questo ci saranno gli Oldies But Goldies, una superband formata da Bobby Posner al basso e Mike Shepstone alle percussioni (The Rokes), Marco Bonino (Nuovi Angeli) alla chitarra, Slep (The Red House) alla chitarra e Naska (Statuto) alla batteria.

L'ingresso alla manifestazione sarà a offerta libera, ricevendo in cambio una simpatica spilla ricordo. 

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