Chocomoments Sestriere 2018

cioccolato sestiere 2018 1L’incantevole borgo del Sestriere, in provincia di Torino, sabato 4 e domenica 5 agosto proporrà la seconda edizione di Chocomoments Sestriere, organizzato da Chocomoments con il patrocinio del Comune e con tanti appuntamenti golosi da non perdere.

Presso Piazza Agnelli sarà allestita la Fabbrica del Cioccolato, la grande struttura che ospiterà degustazioni, cooking show, lezioni per adulti e laboratori per bambini, oltre alla mostra-mercato del cioccolato con gli stand aperti dalle 9.30 alle 22.30, tra praline, tavolette al latte, fondenti e aromatizzate, creme spalmabili, liquori al cioccolato, cremini e cialde.

Inoltre si potranno ammirare sculture di cioccolato e piccole e raffinate creazioni, belle da vedere ma anche buone da mangiare.

Tra gli eventi ci saranno i cooking show Come nasce una sacher sabato alle 11 e Come nasce una pralina domenica alle 18, a cura del maestro cioccolatiere Giancarlo Maestrone, mentre i bambini avranno a loro disposizione lo spazio Choco Baby aperto tutti i giorni dalle 15.30 alle 17.30, dove potranno improvvisare con il cioccolato preparando deliziosi cioccolatini con grembiuli, cappellini, guanti e attrezzi per la lavorazione.

Domenica dalle 10 alle 12 gli adulti impareranno a fare i cioccolatini partecipando ai corsi di pralineria a cura dai maestri cioccolatieri ChocoMoments.

La storia del Sestriere parte dall’Impero Romano d'occidente, quando vennero edificate le prime abitazioni e istituiti i primi ordinamenti civili, negli anni delle invasioni dei Vandali e dei Saraceni.

In seguito il borgo fece parte dei domini della Francia fino al 1713, quando i territori di Oulx, Pragelato e Casteldelfino passarono a Casa Savoia, durante le lotte nelle guerre per la successione di Spagna e Austria, come la battaglia dell'Assietta, vinta dai Piemontesi contro i Francesi nel 1747.

Nel 1814 Napoleone fece costituire una strada che si dipanava dal borgo verso i valichi delle Alpi.

Fu alla fine dell’Ottocento che l'ingegnere svizzero Adolfo Kind e i suoi amici arrivarono a Sestriere con i primi sci, che in pochi anni attirarono l’interesse del commendatore Paolo Vicenzo Possetto, che nel 1914 avviò la costruzione del Baraccone, un albergo di 20 camere con ristorante che venne completato nel 1921, poi ampliato nel 1929 con 70 camere.

Pochi anni dopo, nel 1924, fu inaugurata la Cappella della Madonna Regina Pacis, progettata dall'architetto Carlo Carbonnet e dal 1930 la società Incremento del Sestriere, di cui facevano parte il senatore Giovanni Agnelli e il figlio avvocato Edoardo, promosse la costruzione delle quattro funivie che portavano all'Alpette, al Sises, alla Banchetta e al Fraiteve, del lussuoso Duchi d'Aosta e la più popolare Torre, con le sontuose suites dei Principi di Piemonte, oltre a alberghi di varie categorie.

Sestriere divenne cosi una grande stazione invernale che attirava per la modernità e la classe delle sue strutture non solo il bel mondo, ma anche la piccola borghesia torinese.

La seconda guerra mondiale bloccò per anni il turismo del Sestriere e provocò una serie di danni agli impianti ma alla fine, dopo lunghi lavori di restauro, la cittadina tornò a essere una meta per gli amanti della neve e dello sci, come nel caso dell’edizione del Kandahar nel 1951 quando Zeno Colò vinse nella discesa libera sui pendii del Rio Nero e negli anni Moltere, Duivillard, Schranz, Killy, fino ad Alberto Tomba, tutti hanno avuto l’onore di sciare, per una volta, sulle colline del Sestiere.

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