Open House Torino 2018

openhouse torino 2018 1Tra 140 spazi in visita gratuita fra costruzioni contemporanee e storiche, giardini e parchi, nuovi luoghi di lavoro, senza dimenticare gli itinerari nei quartieri, torna per il secondo anno Open House Torino, che si terrà nel weekend del 9 e 10 giugno.

Open House Torino punta sulla qualità delle proposte, dal centro storico alle periferie, dall’architettura contemporanea al patrimonio barocco, dalle costruzioni moderne ai grandi uffici, sempre con uno sguardo ai mille volti sull’abitare, tra edifici nobiliari, originali loft in vecchie fabbriche, case-studio e basse costruzioni reinventate, fino all’housing sociale, le residenze studentesche e l’architettura del paesaggio.

Fra gli spazi aperti ci saranno anche vari gioielli dell’architettura contemporanea che difficilmente sono aperti al pubblico.

A Open House Torino 2018 prenderà parte anche la Nuvola Lavazza, la sede generale appena inaugurata, con un tour in alcuni suoi spazi privati, poi si salirà sul Grattacielo Intesa Sanpaolo, per ammirare la vista incredibile di una serra sospesa sulla città.

Il Collegio Carlo Alberto aprirà la sede nell’ex facoltà di Economia e Commercio su piazza Arbarello, mentre Bernini 2, in piazza Bernini, è architettura contemporanea che s’integra con quello che è preesistente e il progetto Abitare attorno alla corte rielaborerà uno degli stabili di fine ottocento di Vanchiglia.

Questa seconda edizione sarà aperta anche agli appassionati della Torino sotterranea, infatti, con il Mastio della Cittadella, centro del sistema difensivo sabaudo, si potranno visitare le gallerie militari del Forte del Pastiss e la vicina Area archeologica, appena scoperta nel corso degli scavi per il parcheggio in corso Galileo Ferraris, che sarà davvero qualcosa di nuovo per i cittadini.

Nel cantiere della metropolitana si potranno osservare i lavori per la prossima stazione Italia ’61-Regione Piemonte e sapere come si fa un’infrastruttura sotterranea.

Per questa edizione saranno molti i cittadini che hanno risposto a Open House, per condividere il proprio spazio più importante, infatti a San Salvario ci sono Casa Fenoglio, Casa Madama, Casa Morrissey e Casa Phoenix, con il loro design contemporaneo, mentre a Fra Centro e Crocetta parteciperanno Suite Matteotti con i suoi interni classici, gli spazi di Casa Verticale e la deliziosa IL32 in via Mazzini.

Casa G, sulla torre di piazza Solferino, e l’appartamento in prima collina Tre Viste daranno due visioni esclusive sulla città, come pure la Casa con Vista su Porta Palazzo e dal Loft Aurora, esempio recente del recupero di spazi produttivi, mentre Casa Antonelli reinventa gli spazi dove visse il padre della Mole.

Il Salotto Buono, che fino a poco tempo fa era un’officina, diventerà uno spazio-casa per eventi privati nel cuore di Torino, e anche The Number 6 darà la possibilità di scoprire il suo lussuoso attico contemporaneo.

Un altro spazio nuovo sarà il Giardino Segreto, dove design e natura s’incontrano in una bella palazzina ai piedi dei Cappuccini.

Tra i ritorni dell’edizione 2018, ci saranno il Dancing Le Roi, capolavoro di Carlo Mollino in via Stradella, e la Bottega d’Erasmo, tra i primi edifici progettati dai giovani Gabetti e Isola, il Palazzo della Luce, di cui si potrà visitare il piano nobile restaurato, il Palazzo Affari di Carlo Mollino, il Palazzo del Lavoro di Pier Luigi Nervi, il grattacielo di Palazzo Lancia, simbolo di Borgo San Paolo, Casa Hollywood e 25 Verde, tra i più noti esempi di architettura contemporanea a Torino, oltre a Casa Okumé alla CrocettaLa Casa tra gli alberi a San Salvario.

Torneranno anche le Villette Casalegno, vicino a Torino Esposizioni, la zona liberty di Cit Turin e San Donato di Casa Baloire, di Scultura Fiori e del Villino Raby, mentre l’Environment Park ai limiti del Parco DoraCasa Ozanam con il suo Orto Alto saranno il simbolo di una città ecosostenibile.

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