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Le Olimpiadi dei giochi dimenticati 2018 al Castello della Manta

fai olimpiadi 2Domenica 27 maggio, dalle 10 alle 18, il Castello della Manta, un Bene del FAI in provincia di Cuneo, ospiterà le Olimpiadi dei giochi dimenticati, una manifestazione per grandi e piccini dedicata ai giochi di un tempo.

In una bella giornata nel giardino del castello ci si potrà sfidare a una corsa con i sacchi, cimentarsi in un’appassionante partita a Memory, saltare con l’elastico, tra giochi individuali e sfide di gruppo, laboratori con materiali poveri e di riciclo per divertirsi e anche mettere alla prova mamma e papà.

Alle 11, 14, 15 e 16, si potrà essere con il naso all'insù per cercare gli oggetti nascosti tra gli alberi mentre, l’angolo delle api, l’apicoltore Ambrogio Guido, racconterà tutti i segreti di questi preziosi insetti e proporrà di degustare il loro miele.

Inoltre per i bambini dai 5 ai 12 anni ci sarà il FAIr Play Family, un divertente percorso gioco da compiere con la famiglia, dove si potrà decidere tra sessanta diverse attività, ciascuna delle quali è abbinata a una cartolina, con giochi di movimento, di fantasia ed esplorazione.

Tra un gioco e l’altro, ogni ora, a partire dalle 10.30 e fino alle 18, i visitatori, grazie alle guide del FAI, avranno la possibilità di visitare il Castello, dagli ampi saloni cinquecenteschi agli affreschi del Salone Baronale, gioiello dell’inizio del Quattrocento con importanti testimonianze figurative del gotico internazionale come la notissima Fontana della Giovinezza.

La gita finirà con la Chiesa di Santa Maria del Rosario sempre con i volontari del FAI.

Nato nel XIII secolo come avamposto militare, il Castello della Manta ebbe una profonda trasformazione nel Quattrocento grazie a Valerano, signore e reggente del Marchesato di Saluzzo, che ne fece una fastosa dimora di famiglia in concomitanza con l’istituzione del feudo della Manta.

E grazie al marchese che la Sala Baronale fu decorata i bellissimi affreschi, che sono delle testimonianze uniche della cultura cavalleresca del tempo, come la fontana della giovinezza, sormontata dal dio Amore e nove prodi eroi e nove eroine dell’antichità classica che simboleggiano gli ideali cavallereschi delle virtù militari e morali.

Nella seconda metà del XVI secolo fu edificato il Salone delle Grottesche, con un soffitto decorato con dipinti e stucchi di stile manierista, ispirati a quelli delle Logge di Raffaello in Vaticano.

Da vedere sono le cantine e il cucinone, con la gran volta a botte e un grandioso camino, la chiesa, con gli affreschi dedicati alla Passione di Cristo, e il grande parco, da cui si vede l’incantevole spettacolo delle ridenti colline della val Varaita.

Il Castello della Manta è parte del progetto Les Ducs des Alpes/I Duchi delle Alpi, dedicato alla storia del Casato dei Savoia.

La manifestazione si terrà anche in caso di maltempo e ha il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Comune di Manta.

Il biglietto d’ingresso, con giochi, laboratori e visita guidata, intero costerà 10 euro, ridotto 6 e per gli iscritti FAI e residenti nel Comune di Manta 6.

Maggiori info sono sul sito www.fondoambiente.it , telefonando al numero 017587822, oppure scrivendo a faimanta@fondoambiente.it

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