Peonie in Fiore 2018

peonie fiore 2018 1Torna con la quattordicesima edizione Peonie in Fiore, l’evento per appassionati di peonie, curiosi, amanti della natura e dei fiori, che si terrà dal 19 al 21 maggio presso i Vivai delle Commande, nella Frazione Tuninetti di Carmagnola, vicino a Torino.

Dalle 10 alle 19 si potranno ammirare 3.600 piante, con 30.000 peonie di 90 diverse varietà, con come novità The Mackinac Grand, una peonia erbacea dal colore rosso brillante che illuminerà il campo dei Vivai delle Commande, facendosi notare da lontano.

Creata dall’ibridatore statunitense David Reath nel 1992, questa peonia dal colore intenso fiorisce a metà maggio e affascina con i suoi tre o quattro giri di petali, inoltre ha vinto la medaglia d’oro conferita dalla American Peony Society.

Si potrà ammirare anche la Coral Charm, una peonia molto amata dai visitatori per le diverse varietà di colore che assume, con un bocciolo di color corallo, che dopo pochi giorni diventa color salmone e infine appare giallo antico.

La tenuta dei Vivai delle Commande, gestita da Gabriella, Lodovico e Carlo Salvi Del Pero, sarà un grande caleidoscopio di colori, dal bianco alle molte e diverse tonalità di rosa, dal giallo al rosso, tra peonie erbacee, arbustive e intersezionali nel pieno della loro elegante fioritura.

Nei tre giorni dedicati alla peonia, considerata la Regina dei Fiori e simbolo d’immortalità, ci sarà per i visitatori la possibilità di visitare il grande parco di sette ettari, inoltre gli allievi dell’Istituto Professionale per l'Agricoltura e l'Ambiente Baldessano Roccati di Carmagnola spiegheranno come piantare le peonie e accompagneranno piccoli gruppi per una passeggiata tra gli alberi aldilà del lago, aiutandoli a riconoscere le varie specie di piante ed erbe.

La storia di Carmagnola comincia intorno all'anno Mille, quando rientrava ancora sotto la giurisdizione degli Arduinici che governavano la marca torinese, poi dopo la morte dell'ultima arduinica Adelaide, il territorio fu diviso tra i marchesi di Romagnano e i marchesi del Vasto.

I marchesi del Vasto, che in seguito divennero di Saluzzo, s’imposero progressivamente nel corso del XII secolo, fino a quando i Romagnano non si ritirarono nella vicina Carignano.

Dal 1200 fino alla metà del Cinquecento Carmagnola fu assoggettata al dominio dei marchesi di Saluzzo, che fecero modifiche sostanziali alla struttura cittadina, edificando il castello, racchiuso in una cittadella fortificata, e circondando l’abitato con mura e fossati.

Nella prima metà del Cinquecento il marchesato di Saluzzo, preso in mezzo alle guerre che videro opposti gli eserciti di Carlo V imperatore e re di Spagna e di Francesco I re di Francia, fini in decadenza e Carmagnola fu spesso vittima d’invasori e saccheggi.

La battaglia di Ceresole del 1544, vinta dai francesi sugli spagnoli, fu la fine del marchesato di Saluzzo e, sotto i francesi, venne portata a termine la trasformazione della città in piazzaforte fortificata, con l'introduzione di una seconda cinta muraria munita di bastioni.

Nel 1588 Carmagnola passò nelle mani dei Savoia, quando Carlo Emanuele la tolse ai francesi, che se ne rimpadronirono nel Seicento, durante la guerra civile tra Madamisti e Principisti, poi nel 1691 Vittorio Amedeo II la riportò definitivamente in suo dominio.

Mentre le sue fortificazioni venivano demolite e progressivamente scemava il ruolo strategico-militare, Carmagnola sviluppò la sua vocazione agricola e commerciale, che le valse una grande rinomanza in campo economico, legata alla coltura e alla commercializzazione della canapa e dei manufatti di tela e cordami, esportati in grande quantità verso la Liguria e il sud della Francia, che continua ancora oggi.

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