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Impronte di storia. La sfida sociale della Reale Società Ginnastica di Torino nell’Italia Risorgimentale

impronte storia 1Dal 15 marzo al 18 maggio, nel contesto delle attività culturali del Consiglio regionale, la Biblioteca della Regione Piemonte ospita la mostra sui cimeli della Reale Società Ginnastica di Torino Impronte di storia - La sfida sociale della Reale Società Ginnastica di Torino nell’Italia Risorgimentale.

La mostra vede una selezione di oggetti, trofei, fotografie e documenti appartenenti al patrimonio storico della RSGT per condividere con il grande pubblico la storia della Società, simbolo dello sport in Italia.

La Reale Società Ginnastica di Torino, una delle più antiche società sportive del mondo, nacque nel 1844 grazie al famoso ginnasta svizzero Rodolfo Obermann, chiamato a Torino da Carlo Alberto per insegnare l'educazione fisica agli allievi dell'Accademia Militare.

Nel 1848 gli venne concesso da Carlo Alberto quello che divenne lo stemma della Società, il sigillo di Amedeo VI di Savoia, forgiato nel 1373, che rappresenta il grifone o leone sabaudo, dove campeggia il motto je atans mo anstre (Tendo al mio astro).

Nel 1898 la R.S.G.T. giocò il primo Campionato di calcio, con F.C. Torinese, Genoa e Internazionale Torino, che si risolse in un'unica giornata.

La Società Ginnastica, nel corso del tempo, ha ospitato nella sua sede varie Federazioni sportive e ha divulgato, in tutto il paese, gran parte di tutti gli sport attualmente praticati.

Una delle svolte storiche, tenacemente voluta dalla Reale Società Ginnastica di Torino, fu quella di far approvare in Parlamento l'obbligatorietà della ginnastica nelle scuole.

Nel 1858 la proposta venne presentata dall'allora ministro della Pubblica Istruzione Giovanni Lanza e, attraverso il ministro De Sanctis, nel 1878 la ginnastica nelle scuole divenne obbligatoria.

Con il 1919 nacque il settore Pallacanestro alla R.S.G.T, che iniziò il suo cammino con un allenatore americano. Da allora è sempre rimasta in attività, ponendo particolare attenzione ai più giovani con il gruppo del Minibasket.

La Reale Società Ginnastica di Torino accolse nella propria sede anche i corsi e la direzione dell'Istituto Superiore di Educazione Fisica dal 1959 al 1969, quando una legge varata in Parlamento nel 1958, che riorganizzava la complessa materia dell'educazione fisica in Italia, diede a varie autorità mediche e scientifiche la possibilità di proporre una Scuola per insegnanti di Educazione Fisica.

Inoltre la Reale Società Ginnastica di Torino ebbe un ruolo nella diffusione, intorno agli anni Cinquanta, della pratica del Judo, organizzando i primi corsi in Piemonte con il maestro Zucchi, cintura nera 4° dan, che fu insignito del titolo di Maestro benemerito e, dal C.O.N.I., della Stella d'argento al merito sportivo.

La mostra è visitabile dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 16, venerdì dalle 9 alle 12.30.

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