• Home
  • EVENTI
  • Le Giornate FAI di Primavera 2018 a Cuorgnè

Le Giornate FAI di Primavera 2018 a Cuorgnè

fai2018 canavese 1

Per le Giornate FAI di Primavera 2018 una serie di luoghi incantevoli sarà aperta sabato 24 e domenica 25 marzo dalle 10 alle 18 nel borgo di Cuorgnè, come il Teatro Comunale, con una visita ai lavori di restauro tra palcoscenico e palchi, con le sale attigue al suggestivo spazio scenico, presto aperto al pubblico.

La Delegazione FAI di Ivrea e Canavese proporrà una ricca squadra organizzativa tra Delegati, Volontari, Apprendisti Ciceroni che permetterà ai partecipanti alle Giornate FAI di Primavera dalle 10 alle 18 di sabato 24 e domenica 25 marzo di visitare nel Canavese una serie di edifici storici, tra antiche attività artigianali e chiese di grande importanza.

In particolare, il teatro comunale di Cuorgnè, edificato nel 1886, rispetto ad altri teatri piemontesi realizzati nell’epoca ottocentesca, presenta la particolarità di essere stato ricavato nell’interno di una Chiesa seicentesca che era parte di un convento di monache benedettine.

Dopo la soppressione napoleonica degli ordini religiosi, il Comune aveva comprato l’edificio, operando già nella prima metà del XIX secolo alcuni interventi interni poi, nel 1866, la trasformazione divenne radicale, grazie all’inserimento nella struttura preesistente della chiesa benedettina del piccolo teatro.

Nel vasto locale della chiesa fu deciso nel 1860 di trasferire il teatro comunale; il progetto di ristrutturazione venne redatto nel 1865 dall'architetto Pier Giuseppe Zerboglio di Cuorgnè e il teatro fu ultimato l'anno seguente.

A disegnare le scene e i fondali del teatro furono alcuni artisti che allora trascorrevano l’estate nel vicino paese di Rivara, in particolare lo scenario con Cuorgnè visto dal vecchio ponte sull'Orco è opera di Carlo Pittara.

Gli ornati furono ideati da Giacomo Rossi da Lugano e dal torinese Giuseppe Ceva, le decorazioni e le parti dorate dal torinese Vincenzo Ruffino, mentre le figure vennero eseguite da Luigi Crosio di Acqui.

Dal 1886 al 1919 il teatro venne gestito direttamente dal Comune, poi in seguito fu dato in affitto a privati, che vi collocarono il cinema comunale, mentre gli arredi di scena e i fondali furono trascurati e danneggiati.

Tornati liberi i locali verso il 1970 furono restaurati dalla Pro Loco cuorgnatese, poi l’edificio venne riaperto al pubblico nel 1976, per essere chiuso nel febbraio 1983 e per anni ha ospitato solo mostre temporanee nella platea.

Il percorso per i visitatori vedrà il cantiere di restauro del Teatro Comunale, con interventi musicali da parte del Liceo Musicale di Rivarolo, la storica Pasticceria Pan Belmonte in via Arduino 24 e l’Antica Bottega del Rame in Corso Roma 4, dove ci sono manufatti artigianali di rara bellezza e abilità manuale.

Seguici su Facebook

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.