Adelaide di Susa Duchessa dei Savoia

adelaide di susa 1Detta Beata Adelaide o Figlia di San Pietro, la marchesa di Susa, Adelaide, fu una sposa, vedova e madre, che visse negli anni più bui del Piemonte medievale.

Figlia primogenita del conte Olderico Manfredi II, Marchese di Susa e Conte di Torino e di Berta Obertagna dei Marchesi d’Este, Adelaide nacque nel castello di Susa nel 1014.

La madre morì molto giovane e il padre marchese, divise tra le tre figlie i suoi possedimenti, dei quali la maggior parte, con le terre tra Ivrea e Ventimiglia, andò alla primogenita Adelaide, ma il potere del marchese di Susa e conte di Torino era di stampo militare, per cui la giovane marchesa, appena sedicenne nel 1035, sposò Ermanno III, duca di Svevia.

Il matrimonio durò poco, poichè il duca Ermanno nel luglio 1038 morì di peste, senza aver avuto un erede, cosi la ventiduenne Adelaide si risposò con Enrico I, marchese del Monferrato, ma nel 1044 fu di nuovo vedova.

Urgeva per ragioni di stato un terzo matrimonio e la giovane vedova, un anno dopo, sposò Oddone I, conte di Savoia, Aosta, Moriana, secondogenito di Umberto I Biancamano.

In quattordici anni di matrimonio, i due sposi ebbero Pietro I, Amedeo II, Berta, Adelaide e Oddone, quest’ultimo poi stimato vescovo di Asti.

Con un forte carattere, Adelaide non esitò a punire la corruzione dei vescovi locali, ma nel contempo premiò anche le nobili imprese e le attività caritatevoli, inoltre accolse alla sua corte trovatori e menestrelli.

La duchessa fondò molte chiese e monasteri, diventati poi centri di studi e di storia e fece restaurare la chiesa di San Lorenzo a Oulx, in provincia di Torino, che era stata distrutta dai saraceni.

Negli ultimi anni della sua vita, fu coinvolta dalla figlia Berta in una lunga serie di vicende che videro l’uno contro l’altro l’impero di Germania e il Papato.

Infatti il marito di Berta, l’imperatore Enrico IV, re di Germania, re d’Italia e duca di Franconia, che aveva sposato quindicenne il 13 luglio 1066, in pochi anni era diventato ostile alla giovane moglie.

Berta fuggì nell’abbazia di Lorscheim, mentre Enrico IV convocò un Concilio a Magonza per discutere il divorzio dalla moglie, nonostante la disapprovazione della madre, l’imperatrice Agnese.

Il papa inviò come suo delegato il cardinale vescovo di Ostia, San Pier Damiani, che si pronunciò a favore della giovane Berta, ma Enrico IV continuò nei suoi propositi e alla fine fu vittima della scomunica di San Gregorio VII.

Berta, con l’aiuto della madre, convinse il marito a chiedere il perdono del papa e la stessa Adelaide accompagnò il genero dal papa, allora ospitato dalla contessa Matilde nel castello di Canossa, a Reggio Emilia.

Poco tempo dopo Adelaide si trovò a fare da mediatrice in una contesa fra i suoi due generi, Enrico IV e Rodolfo duca di Svevia, marito della figlia Adelaide.

Negli ultimi anni della sua vita, pur se molto lucida, la duchessa lasciò il governo al nipote Umberto II e si ritirò prima a Valperga, da dove spesso andava al piccolo monastero di Colberg, poi a Canischio, in provincia di Torino, dove morì il 19 dicembre 1091, a settantasei anni, lascando un buon ricordo nei cuori dei suoi sudditi.

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