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Ei Fu. Napoleone Bonaparte dal Piemonte all’Europa (1796-1815)

ei fu mostra 1Con il Piemonte Napoleone Bonaparte ebbe un rapporto di amore e odio in un periodo di grandi cambiamenti geopolitici, sociali e culturali, spesso sofferto, ma che ha lasciato un grande segno.

Questo il tema della mostra Ei Fu - Napoleone Bonaparte dal Piemonte all’Europa (1796-1815), prevista da sabato 17 marzo a domenica 24 giugno, presso Palazzo Salmatoris di Cherasco, in provincia di Cuneo.

L’esposizione racconterà gli aspetti culturali e sociali dell’epopea di Napoleone Bonaparte, dall’arrivo in Piemonte nel 1796 fino all’abdicazione nel 1814 e il rientro dei Savoia dall’esilio in Sardegna.

Sede della mostra è il palazzo che ospitò Napoleone il 28 aprile 1796 in occasione della firma dell’armistizio di Cherasco, che faceva parte della Federazione Europea delle Città Napoleoniche, da lì Bonaparte iniziò la sua avanzata in Italia, parallelamente alle conquiste in Europa.

Quella di Cherasco è una mostra che tratterà di eserciti e battaglie, ma anche di trasformazioni sociali, culturali e urbane, di statuti e leggi, di emancipazione dei cittadini di religione ebraica e di artisti, scienziati e studiosi che seguirono Napoleone in una nuova Europa e che ebbe posizioni di rilievo, come i piemontesi Carlo Secondo Salmatoris di Rosillon e Bernardino Drovetti.

Tra gli oggetti in esposizione ci saranno documenti, libri, stampe, dipinti, sculture, miniature, porcellane, strumenti musicali, costumi teatrali, armi, argenti e medaglie, che provengono da prestigiose istituzioni piemontesi, tra cui la Fondazione Accorsi-Ometto, il Museo Egizio e l’Archivio di Stato di Torino, oltre che dalla stessa Cherasco e da enti locali, come la Biblioteca G.B. Adriani e l’Archivio Storico Civico, e numerosi collezionisti privati.

La mostra, voluta dalla Città di Cherasco, è promossa dall’Associazione Cherasco 1631, due anni dopo il grande successo di Nel segno dei Savoia. Cherasco fortezza diplomatica, mentre la curatrice della mostra e del catalogo è Laura Facchin, storica d’arte e ricercatrice dell’Università degli Studi dell’Insubria, con la collaborazione di Luca Mana, Flavio Russo e numerosi studiosi e specialisti di settore.

Una sezione sarà dedicata alla Napoleonmania, curata da Alessia Giorda, storica, e Francesco Ganora, appassionato e collezionista napoleonico, con una serie di memorabilia e una vasta oggettistica sul mito di Napoleone dall’Ottocento a oggi in ogni suo aspetto, dai fumetti al sapone da barba, dalle bottiglie di liquore alle figurine, oltre a una sala video per raccontare la figura di Napoleone nel cinema e nella pubblicità.

La mostra ha il patrocinio della Regione Piemonte ed è realizzata in collaborazione con Fondazione Accorsi-Ometto e Museo Egizio, grazie al sostegno del main sponsor Banca di Cherasco e degli sponsor Reale Mutua, Fondazione De Benedetti - Cherasco 1547 Onlus e Castello Visconteo di Cherasco, con il supporto organizzativo di Associazione Cherasco Cultura e Associazione Le Terre dei Savoia.

La mostra sarà aperta al pubblico, con ingresso libero, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19.

Gli eventi collaterali organizzati nell’ambito dell’esposizione saranno aperti a tutti i visitatori e sono previste anche delle visite guidate per gruppi e scuole.

Il sito ufficiale è www.eifunapoleone.it

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