Menù delle montagne a Torino

menu montagne 1Dal 15 dicembre  al 15 marzo 2018, presso il Museo della Montagna di Torino, è allestita una mostra sui Menù delle montagne, dedicata ai cartoncini utilizzati per presentare i cibi e le bevande di un pasto. 

L’esposizione, ideata con una serie di collezioni appartenenti al Museomontagna, è un momento di valorizzazione del patrimonio iconografico del Centro Documentazione, che negli ultimi trent’anni ha visto un forte incremento. 

I menù fanno parte di un percorso iconografico, dove le montagne sono protagoniste con immagini e avvenimenti, realizzato dal Museo Nazionale della Montagna con il sostegno della Regione Piemonte, della Fondazione CRT, della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Trento e la collaborazione della Città di Torino e del Club Alpino Italiano.

Nelle immagini si nota come il mondo dei menù sia uno straordinario patrimonio culturale che si può guardare sotto diversi punti di vista, quello gastronomico su come presentare e condividere un insieme organico e armonico di piatti, quello etno-antropologico è legato sia ai cibi elencati, o anche quello legato alle immagini ricorrenti sui cartoncini, come gli abiti tradizionali e i villaggi alpini.

Per quanto riguarda la struttura grafica, all’inizio il menù era solo un cartoncino verticale non piegato, stampato su un solo verso, con da un lato un’intestazione e a seguire l’elenco dei cibi e dall’altro un’illustrazione con i soggetti montani. 

In seguito s’iniziò a piegare in due il menù, con la lista delle vivande all’interno, l’illustrazione restò in copertina e aumentò lo spazio per scrivere.

Tra le immagini dei menù a cavallo tra Ottocento e Novecento ci sono litografie che spesso richiamano la pittura alpestre settecentesca e attingono all’universo simbolico alpino dell’epoca.

Molto particolari sono i menù giapponesi che propongono i simboli più noti dell’arcipelago del Sol Levante, oppure quelli di prestigiosi alberghi delle Canadian Rockies.

Anche gli eventi più importanti del Club Alpino Italiano, come i congressi nazionali, sono scanditi da pranzi o cene, come pure vari gruppi alpinistici, escursionistici italiani, francesi e svizzeri.

Negli anni dopo la guerra furono le grandi imprese alpinistiche a essere festeggiate e spesso sui menù di quegli eventi si trovano le firme dei protagonisti.

I menù distribuiti da varie ditte per la pubblicità furono stampati in cromolitografia, per reclamizzare cibi o bevande in qualche modo legati alla montagna e questa bellezza grafica ne giustifica oggi il valore e l’interesse.

Nelle grandi tratte ferroviarie i menù usarono le bellezze naturali degli Stati Uniti o del Canada, accostando le portate e le bevande alla wilderness e ai paesaggi che si percorrono, come fanno anche le compagnie aeree, spesso sui lunghi voli intercontinentali, dove gli eleganti menù riservati alle classi di viaggio più costose sono davvero da vedere.

La mostra è visitabile da martedì a domenica dalle 10 alle 18.

Il biglietto d’ingresso intero costa 10 euro, ridotto 7, ridotto per i soci Cai 6 e gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Piemonte.

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