Io studio e lavoro come BABY SITTER

baby sitter torinoPoco più di un mese fa gli studenti scendevano in piazza per manifestare contro l’alternanza scuola lavoro: a seguito dell’esperienza dei tirocini, il 33 per cento si è dichiarato fortemente critico sull’utilità della collaborazione e solo uno su quattro è soddisfatto dell'attenzione nei suoi confronti da parte dell'azienda.
Parallelamente, c’è tutto un mondo di giovani che associa il percorso di studi ad un lavoretto extra, che non contribuisce all’accumulo di crediti formativi ma serve a iniziare a guadagnare qualcosa in maniera indipendente.
In una ricerca Istat di settembre 2016 si riportava che il numero degli studenti lavoratori nella fascia di età 20-24 anni fosse pari a 64mila unità.
Dai dati di Sitter Italia by Sitly, sito specializzato nella ricerca online di baby sitter, primo in Italia per numero di iscritti, ben il 34% dei candidati sono studentesse (parliamo al femminile vista la stragrande maggioranza di iscrizioni da parte del gentil sesso), a conferma della voglia di impegnarsi in un ‘lavoretto’.
L’appeal di trovare un impiego, anche come baby sitter, è infatti notevole: lavorare durante il corso di studi, oltre a garantire una minore dipendenza economica dai genitori, permette di accumulare esperienze e arricchire il proprio cv – è opinione condivisa che la capacità di gestire più impegni in contemporanea aumenti la propria competitività nel mondo del lavoro –
Dall’altra parte, le famiglie italiane pare apprezzino la possibilità di collaborare con studentesse, giovani, istruite e dotate di forte volontà. Una carta da giocare in più è la frequentazione di corsi di laurea in Psicologia o Scienze dell’Educazione o della Formazione, percorsi considerati inerenti al lavoro di baby sitter.
L’alto numero di studentesse che cerca lavoro online (le baby sitter a Torino registrate sul sito di Sitter Italia by Sitly sono più di 4mila, per riportare un esempio concreto) sarebbe anche una conseguenza naturale della capacità dei ragazzi nello sfruttare gli strumenti offerti dal web. Internet si rivela quindi un mezzo pratico, utile, veloce per soddisfare la ricerca di lavoro dei nativi digitali, invitando gli studenti ad attivarsi nel trovare una soluzione alla crisi.

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.