1960-1962 Il Giappone a Torino

giappone torino 1La Gam di Torino propone per la nuova stagione espositiva il secondo appuntamento della serie Archivi, iniziata nel 2016 con la mostra dedicata a Giovanni Anselmo.

Il progetto Archivi ha lo scopo di valorizzare rare opere d’arte, materiali d’archivio e documenti originali e per questo la GAM attinge a repertori d’immagini e documenti legati all’analisi e alla contestualizzazione del lavoro degli artisti e alla riflessione sulle modalità di conoscenza e circolazione delle opere.

Archivi 2, intitolato 1960-1962 Il Giappone a Torino, che si tiene dal 23 settembre al 21 gennaio, parla di due tra le numerose iniziative che tra il 1958 e il 1962 fecero di Torino uno dei luoghi simbolo in Europa delle ricerche degli artisti giapponesi contemporanei, l'installazione Ikebana presentata nel 1960 da Sofu Teshigahara nel giardino della Galleria d'Arte Moderna da poco inaugurata, e la mostra Strutture e Stile di Michel Tapié, ospitata dal museo nel 1962.

Per ricordare l'Ikebana di Sofu Teshigahara del 1960, il Northern Italy Study Group della Scuola Sogetsu grazie al direttore Mario Sonsini, ha ideato nel giardino del museo, con la collaborazione di un gruppo di studenti dell’Accademia Albertina di Torino e dei Licei Cottini e Primo Liceo Artistico (Ars Captiva) una nuova installazione d’Ikebana, detta Sasageru, Omaggio (献げる) con cortecce d’albero, rami, fogli di ottone e rame in omaggio al grande artista giapponese.

Inoltre sono esposte le fotografie originali dell’inaugurazione di Felicitazioni, ritrovate durante le ricerche d’archivio, con una cronologia appositamente redatta e intitolata Giappone / Torino. 1958 - 1964.

Nel fondare nel 1927 la scuola Sogetsu, cioè Erba e Luna, Teshigahara rinnovò la pratica tradizionale sostenendo che l’Ikebana può essere fatto da tutti, in ogni momento, in qualsiasi luogo, con qualsiasi materiale, come spiega nel film Ikebana, realizzato nel 1956 dal figlio, il regista Hiroshi Teshigahara, che è proiettato in mostra. 

Dalla fine degli anni Cinquanta Sogetsu fu un epicentro dell'avanguardia artistica in Giappone e per le ricerche internazionali, e quest’aspetto rende davvero significativo il rapporto con la realtà torinese.

Il progetto al secondo piano del museo è sull’opera Figura (D’estate) di Franco Garelli (1909-1973), che venne presentata nel 1962 e donata dall’artista alla Galleria d'Arte Moderna in occasione di Strutture e Stile, oltre a  due sculture inedite di Teshigahara, in legno, foglia di rame e mosaico. 

Una selezione di documenti provenienti dall’Archivio Storico e dall’Archivio Fotografico della Fondazione Torino Musei racconta l'esposizione del 1962 con una serie di lettere e fotografie dell’allestimento e dell’inaugurazione, oltre all’edizione originale del catalogo e del volume di Michel Tapié e Tore Haga Continuité et avant-garde au Japon, pubblicato nel 1961 dalle Edizioni d'Arte Fratelli Pozzo di Torino dirette da Ezio Gribaudo, l’invito all’inaugurazione e il manifesto della mostra di Giò Minola. 

Il biglietto d’ingresso alla mostra costa intero 10 euro, ridotto 8 euro.

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