TorinoDanza 2017

torino danza 2017 1Ormai è imminente l’edizione 2017 di TorinoDanza, la manifestazione torinese sul mondo della danza, che si svolgerà dal 12 settembre al 1 dicembre, con un cartellone ricco di proposte artistiche originali e di alto profilo qualitativo.

Questa edizione sarà anche l’ultima di Gigi Cristoforetti, storico direttore del festival, infatti Cristoforetti lascerà il posto ad Anna Cremonini, che erediterà una manifestazione che ha portato la città di Torino ai vertici della danza nazionale e internazionale.

Inoltre il festival ha ottenuto un finanziamento europeo nel campo dell’innovazione, e riceverà un contributo di due milioni di euro nei prossimi tre anni.

Nel programma, come ogni anno, s’incontreranno nuove produzioni e opere più datate, perché ci sia sempre un forte legame tra novità e tradizione.

“Grazie al nostro lavoro di squadra siamo riusciti a costruire tante cose” dice Mario Martone, direttore artistico del Teatro Stabile di Torino “Abbiamo posto attenzione alla qualità, curando il dialogo tra teatro e danza, perché si tratta, in entrambi i casi, di questioni collettive”.

I numeri di questa edizione vedono 24 spettacoli, 28 rappresentazioni, 9 prime nazionali e assolute, 4 coproduzioni e 15 compagnie ospitate da ben 7 nazioni.

L’inaugurazione vedrà, alle 21 del 12 e 13 settembre presso il Teatro Regio, il riadattamento di Romeo et Juliette di Angelin Preljocaj, in un clima di guerra dove le due famiglie sono divise da un muro, esaminato con un linguaggio scarno ma poderoso.

Il 16 settembre, invece, al Teatro Gobetti alle 19 arriverà Von della Compagnia Stalker, ideato e realizzato da Daniele Albanese, che indagherà la trasformazione dell’energia e della sua metamorfosi.

La stessa sera, a partire dalle 21, il Teatro Carignano ospiterà una serata di gala in collaborazione con MiTo Settembre Musica, dove verrà assegnato il premio di critica Danza&Danza, che prende il nome dalla storica rivista fondata a Milano nel 1986.

Dalle 16 del 17 settembre il Teatro Carignano proporrà La parade moderne con la musica della fanfara Apejs di Chambéry.

Alle Fonderie Limone, il 6 e 7 ottobre, dalle 20.45, il coreografo africano Serge Aimé Coulibaly proporrà uno spettacolo ambientato in uno spazio aperto all’incontro, alla riflessione e alla ricerca sulla coreografia contemporanea,  Kalakuta Republik, che parte dalla musica del celebre musicista e attivista nigeriano Fela Kuti, scomparso nel 1997 e che influenza ancora oggi la cultura musicale africana.

Altri spettacoli da ricordare sono le Nuit di Nicolas Mathis, Julien Clément e Remi Darbois, al Teatro Juvarra dall’11 al 15 ottobre, e To Be Banned from Rome di Annamaria Ajmone e Alberto Ricca alla Lavanderia a Vapore, il 26 ottobre, dalle 21.30.

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