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Ferragosto 2017 al Museo Nazionale della Montagna di Torino

museo montagna ferragosto 1Lunedì 14 agosto, per il ponte di Ferragosto, il Museo Nazionale della Montagna, in Piazzale Monte dei Cappuccini a Torino, in via del tutto eccezionale, sarà aperto con il consueto orario dalle 10 alle 18, alle tariffe abituali.

Domenica 13, lunedì 14 e martedì 15 agosto saranno una piacevole occasione, per i torinesi e i turisti, di vivere e scoprire la montagna restando in città. 

Inoltre ogni visitatore riceverà in omaggio un volume selezionato dalla serie Cahier Museomontagna per approfondire alcuni temi legati alla montagna e potrà visitare le collezioni permanenti, le mostre in programmazione e godersi lo straordinario panorama sulla città e sulle Alpi dalla terrazza del Museo.

Tutto ebbe inizio quando, nel 1871, il Fondo per il Culto cedette al Municipio di Torino l'ex Convento dei Cappuccini del Monte di Torino e tre anni dopo il Consiglio comunale, accogliendo una proposta del Club Alpino Italiano, collocò sul Monte dei Cappuccini una Vedetta Alpina e un osservatorio.

I locali del Museo furono donati alla Sezione di Torino solo nel 1877, poi negli anni successivi vennero occupate nuove sale del complesso.

Il 30 agosto 1885, in occasione dei Congressi Alpini, fu inaugurato un salone contenente collezioni fotografiche e piccole industrie e il 26 giugno 1888 venne aperto il primo salone, che ospitò le collezioni scientifiche.

Nel 1898 le sale vennero arricchite di un cosmorama alpino ubicato al piano terreno e di un diorama dello stesso tipo nei locali del piano superiore e nel 1901 il Principe Luigi di Savoia Duca degli Abruzzi donò al museo una serie di oggetti che aveva usato nella spedizione al Polo Nord.

Con l'Esposizione Internazionale tenutasi a Torino nel 1911 le collezioni del Museo si arricchirono e nel 1918 il museo comprendeva due saloni al piano terreno, la sala superiore e, infine, il terrazzo della vedetta, dove era collocato un telescopio.

Il museo continuò a essere aperto al pubblico, fino a quando, nel 1935, fu chiuso per le inadeguatezze del fabbricato, per poi essere riaperto il 19 luglio  1942.

L'8 agosto 1943 il museo venne investito dalle bombe alleate che stavano colpendo Torino, che caddero a poca distanza, distruggendo il tetto, le porte, le finestre e i tramezzi.

Negli anni Cinquanta ci fu la rivalorizzazione degli spazi espositivi, infatti, i vecchi allestimenti, con rimaneggiamenti e sostituzioni, rimasero fino all'inizio del 1966 quando il consiglio della Sezione di Torino del Club Alpino Italiano prese la decisione di smantellare tutte le strutture espositive per intervenire con una ristrutturazione generale dei locali e pianificare un nuovo piano espositivo.

Il 21 marzo 1981 venne inaugurata la ristrutturazione del Museo, composto di sale espositive permanenti e temporanee.

Negli anni seguenti l'attività del Museo si è affermata, le collezioni sono state incrementate e la struttura è diventata la più importante del settore dedicato alla montagna, articolata in tre strutture separate ma complementari, una dedicata agli incontri, una alla documentazione e una alle esposizioni.

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