Ternavasso Militali 2017

militali 1Tra storia, arte, cultura, natura incontaminata e motori ruggenti, nel weekend torna Militali, il più grande raduno di mezzi militari e rievocazione storica italiano, arrivato alla settima edizione.

Per due giorni, il 24 e 25 giugno, la tenuta privata di Ternavasso, a Poirino, con i suoi 8.000 metri quadrati di strade sterrate, i boschi e magnifico lago artificiale, sarà la splendida cornice nella quale si muoveranno carri armati, fuoristrada e mezzi anfibi, tutti provenienti da  diversi periodi bellici.

Per i visitatori sarà un'occasione unica per vedere da vicino centinaia di armamenti e mezzi di trasporto che hanno segnato la storia, non solo bellica, ma anche quella dell'evoluzione delle tecniche di motorizzazione e dell'industria in genere.

Ci saranno anche vari gruppi dedicati alla rievocazione storica, grazie ai quali sarà possibile vedere uomini e donne in divisa animare accampamenti fedelmente ricostruiti, trincee e postazioni di soccorso.

Inoltre i visitatori potranno visitare l'antico castello di origine medievale e la residenza ottocentesca, con i suoi giardini all'inglese che costituiscono un gioiello apprezzato in tutta Europa.

Saranno presenti anche un ampio mercatino interno e punti di ristoro.

Già nominato nel 1141 in una bolla papale di Innocenzo II, Ternavasso fu il feudo per secoli dei nobili Ternavasii di Carmagnola, dai quali proviene il toponimo.

Il borgo venne poi acquistato nel 1200 dai marchesi di Saluzzo che lo cedettero, nel 1308 agli Isnardi De Castello signori di Valfenera che lo cedettero nel 1383, ai Roero per 1.500 fiorini.

I Roeri tennero il feudo, come baroni, per oltre quattro secoli, attraverso i Roero di Pralormo e i Roero Blancardi della Turbia, ramo nizzardo dei Roero astigiani.

Nel 1803 Ternavasso, che apparteneva al territorio di Carmagnola, fu assegnato al Comune di Poirino, con una popolazione di 250 abitanti e nel 1814 passò in eredità al marchese Giuseppe Alessandro Thaon di Revel e di Saint Andrè, fondatore del corpo dei Carabinieri, che venne sepolto, come i suoi eredi, nella chiesa della frazione, parrocchiale fino al 1986.

A poche decine di metri dal castello di Ternavasso si trova  la settecentesca palazzina di caccia che fu dimora dei Roero Blancardi e dei Thaon, circondata da un ampio parco con un lago artificiale esistente dal Seicento.

militali 2La villa ha una bella facciata e un imponente salone d’entrata decorato con le armi di alleanza dei Blancardi e dei Saint Andrè. Vi fu ospite nell’Ottocento Vittorio Emanuele II, che amava cacciare nei boschi dell’Abbazia di Casanova, ampio distretto delle Regie cacce estese a partire dell’agro di Ceresole d’Alba.

L’11 giugno 1940 alla villa arrivò Vittorio Emanuele III, che aveva lasciato Roma nel timore dei bombardamenti inglesi, poi il 28 giugno, il sovrano ricevette la visita di Mussolini, che lo convinse a tornare alla capitale.

Mario Soldati vi girò, con il regista americano King Vidor, alcune sequenze d’esterni del film Guerra e Pace, tratto dal celebre romanzo di Lev Tolstoj e uscito nel 1956.

La villa venne scelta in quanto corrispondeva ai canoni estetici che molti architetti italiani portarono in Russia negli anni dopo la Rivoluzione francese.

L’ultimo proprietario di Ternavasso, il conte Paolo Thaon di Revel, che morì a 85 anni nel 1973 senza figli maschi, fu podestà di Torino dal 1929 al 1935 e ministro delle Finanze e del Tesoro dal 1935 al 1943.

L'appuntamento con Militali è a pochi chilometri da Torino, alle porte delle Langhe, sabato 24 e domenica 25 giugno, dalle 9 alle 18, il biglietto d’ingresso costerà cinque euro, gratis per i bambini fino a 10 anni, militari muniti di tesserino e portatori di handicap.

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