Open House Torino 2017

open house torino 2017 1Saranno ben 111 gli spazi pubblici e privati che verrano aperti durante la prima edizione di Open House Torino nel weekend del 10 e 11 giugno.

Open House è un progetto ideato a Londra nel 1992, da un’idea di Victoria Thornton, che vede appartamenti privati, uffici, edifici storici, solitamente chiusi aprire gratuitamente le loro porte al pubblico per una sola fine settimana l’anno, allo scopo di farsi conoscere e rivelare i diversi modi di vivere.

Per questa sua prima edizione, Open House Torino proporrà una serie di appartamenti privati dal design originale in edifici storici come Palazzo Saluzzo di Paesana, alcuni villini liberty di Cit Turin e San Donato, edifici riqualificati e trasformati in centri culturali o terziario come l’ex INCET o il Lanificio di Torino, le case-studio dei professionisti come Zucca Architettura Factory e Studio Carlo Ratti Associati, hotel di design contemporaneo come l’NH Carlina, il Duparc Contemporary Suites, l’AC Hotel o Camplus Lingotto, edifici religiosi come la Sinagoga, Santa Pelagia o la chiesa del Sacro Volto.

E poi ci saranno il Palazzo della Luce, gioiello neobarocco nel Quadrilatero romano, ex sede Enel in cui sono stati realizzati moderni uffici e un rivoluzionario concept residenziale, tra appartamenti che diventano ville urbane dotate tutte di ampi giardini privati, Palazzo Bricherasio rimasto chiuso per anni dopo essere stato un grande centro espositivo, gli spazi educativi della Scuola Chagall, della ludoteca Il Paguro e il laboratorio di lettura del villino Caprifoglio, grandi edifici in cerca di nuova funzione come Palazzo del Lavoro, Torino Esposizioni e Motovelodromo, in un dialogo continuo tra storia e architettura nel cuore di Torino.

Open House Torino coinvolgerà tutti i quartieri della città, dal centro alla periferia alla collina e spinge i visitatori a costruirsi i propri itinerari, come la Torino dal campanile di Faa’ di Bruno, dalle Torri Pitagora e dalla Fondazione Monaco, quella del liberty dal design contemporaneo di Cit Turin e San Donato, quella degli edifici ex industriali rivisti dalla cultura contemporanea o in cerca di destinazione come l’ex DAI di Mirafiori Sud.

Ma anche il piacere di vedere la Torino contemporanea di The Number 6, la casa più bella del mondo, di Verde 25, con i grandi alberi in facciata, dei cortili dell’ex CEAT e dell’ex Tobler, ripensati in una versione ricca di ampi spazi verdi.

Le visite saranno gratuite, organizzate in modo diverso nei vari luoghi aperti, hanno una cadenza regolare, e a volte saranno condotte dagli stessi progettisti, allo scopo di soddisfare le eventuali curiosità dei visitatori.

L’associazione Open House Torino fa parte del network Open House Worldwide, l’organizzazione internazionale con sede centrale a Londra, e sedi indipendenti in Europa, America, Medio Oriente e Australia.

Le aperture sono organizzate in 35 città in tutto il mondo, tra cui, in Italia, anche Roma e Milano, che hanno appena concluso le edizioni 2017.

Roma organizza Open House dal 2012 e in soli 5 anni il pubblico è aumentato del 400 per cento, mentre a Milano è un successo enorme fin dal 2015, quando ha fatto il suo debutto.

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