Carnevale di Ivrea 2017

carnevale ivrea 2017 1Venerdì 6 gennaio prende il via, come da sempre dice la tradizione, lo storico Carnevale di Ivrea, uno dei simboli del Piemonte nel mondo.

Si tratta di un evento unico, riconosciuto come manifestazione italiana di rilevanza internazionale da una comunicazione della Presidenza del  Consiglio dei Ministri del 27.09.1956, un sogno che arriva ogni anno portando nelle vie e nelle piazze della città di Ivrea storia, tradizione, spettacolo, emozioni e grandi ideali. 

In questo evento storia e leggenda si uniscono per dar vita a una sequenza spettacolare di eventi che travalicano e fondono i secoli.

Lo spirito dello Storico Carnevale è legato alla rievocazione di un episodio di affrancamento dalla tirannide, che si fa risalire al medioevo o al periodo napoleonico.  

Un barone che affamava la Città fu scacciato e ucciso grazie alla ribellione della figlia di un mugnaio che non volle sottostare allo jus primae noctis e che accese la rivolta popolare.

In questa rievocazione il Carnevale si perpetua ogni anno come una grande Festa Civica durante la quale la comunità di Ivrea celebra la propria capacità di autodeterminazione e di forza di un gruppo, che seppe avere la meglio su un potente.

L’eroina della festa è la Mugnaia, al suo fianco il Generale, che fin dai primi anni dell’Ottocento ha il compito di garantire il corretto svolgimento della manifestazione, insieme al suo Stato Maggiore Napoleonico, composto da un manipolo di valenti Ufficiali a cavallo e un piccolo gruppo di graziose Vivandiere.

Completano la galleria dei personaggi storici, il Sostituto Gran Cancelliere, il Magnifico Podestà, il garante della libertà cittadina, il Corteo con le Bandiere dei Rioni rappresentati dagli Abbà e i Pifferi e Tamburi.

A riempire di colori e profumi la città c’è la famosa e spettacolare Battaglia delle Arance, momento di grande coinvolgimento e forte emozione, rievocazione della ribellione popolare alla tirannia del barone.

Nella battaglia il popolo, rappresentato dagli aranceri a piedi privi di qualsiasi protezione, combatte a colpi di arance contro le armate del Feudatario, raffigurata da tiratori su carri trainati da cavalli, che indossano protezioni e maschere che ricordano le antiche armature del Medioevo.

In segno di partecipazione alla festa tutti i cittadini e i visitatori, a partire dal Giovedì Grasso, scendono in strada indossando il Berretto Frigio, un cappello rosso a forma di calza che rappresenta l’adesione alla rivolta e quindi l’aspirazione alla libertà, come fu per i protagonisti della Rivoluzione Francese, ma anche per i cittadini dell’Ivrea medievale. 

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