Mercatino di Natale 2016 a Piossasco

piossaco natale 1Domenica 18 dicembre dalle 9,30 alle 19,30 a Piossasco, in provincia di Torino, si terrà il mercatino di Natale.

Alle falde del Monte San Giorgio, nel suggestivo borgo antico di San Vito posto ai piedi dei tre Castelli di Piossasco, si potranno comprare oggetti di artigianato creati da veri artisti, professionisti e amatori con le tecniche più disparate.

In mezzo al profumo del vin brulé, del the e delle tisane contornato dalle musiche natalizie, si potranno assaporare prelibatezze e trovare ottime idee per un regalo di Natale particolare passeggiando negli spazi dell’Antico Asilo del Borgo con accesso da via San Vito 22, nella piazza San Vito, nel giardino di Villa Lajolo, e nel roof garden di Absv.

Dopo il successo della prima edizione, sarà aperta anche Villa Lajolo, antico edificio seicentesco del borgo, dove saranno collocati alcuni espositori nello splendido giardino all’italiana, inserito nel Fai tra i luoghi da scoprire del Piemonte.

Il mercatino sarà organizzato dall’Associazione Corona Verde di San Vito, con il patrocinio del Comune di Piossasco, in un borgo che è stato censito dal Fai nel 2012 come luogo del cuore al 95esimo posto in assoluto su tutti i luoghi del cuore in Italia con 1952 voti.

La posizione di Piossasco è un buon punto di partenza per escursioni nel territorio circostante, ponendosi come luogo di collegamento tra la pianura e la zona montuosa.

Da un lato si raggiungono facilmente le valli montane del pinerolese (Val Chisone, Val Germanasca, Val Pellice), mentre dall’altro si raggiunge la Val Susa, attraverso l’anfiteatro morenico di Avigliana con i suoi due laghi, la Sacra di San Michele e numerosi altri gioielli artistici e culturali da visitare.

La sua storia inizia con i primi insediamenti fino al periodo medievale, che raggiunse il culmine con l’espansione dei domini dei Signori di Piossasco nei secoli XII e XIII in una vasta area del Piemonte, poi l’indebolimento del sistema feudale dei secoli successivi e i fuochi rivoluzionari degli ultimi anni del 1700 hanno determinato la crescita e lo sviluppo della città bassa, partendo dal nucleo intorno al monastero francescano, oggi sede del palazzo civico.

Di quei secoli restano i castelli, la chiesa di San Vito con gli affreschi della canonica, le confraternite e le ville signorili.

Il XIX secolo vide il genio di Alessandro Cruto, inventore della lampadina elettrica, e lo svilupparsi della piccola imprenditoria legata alla produzione di vermuth e di spazzole di saggina, infatti fino ad allora Piossasco aveva un’economia prevalentemente rurale.

Ai primi del secolo sorsero i primi stabilimenti industriali di feltrifici, spazzolifici, fabbriche di liquori, addirittura la prima azienda al mondo a produrre lampadine elettriche a filamento di carbonio, poi ci furono l’Indesit, la Fiat e gli stabilimenti Westinghouse (oggi Faiveley Transport S.p.A., e Ansaldo).

Oggi Piossasco ha grandi potenzialità turistiche, che richiedono la valorizzazione dello spazio urbano e dell’ambiente, oltre a una maggiore attenzione alla mobilità delle persone, ai luoghi e alle occasioni d’incontro. 

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