Natale 2016 al Castello di Masino

natale masino 1Dopo trent’anni il Castello e il Parco di Masino, bene del FAI – Fondo Ambiente Italiano a Caravino, in provincia di Torino, torneranno a vestirsi a festa per il Natale 2016. 

Da giovedì 8 a domenica 11 dicembre, durante il ponte dell’Immacolata, dalle 10 alle 19, l’antica residenza dei conti Valperga, eccezionalmente aperta in questo periodo, ospiterà decorazioni natalizie tradizionali e una tavola imbandita come una volta, richiamandosi al tempo in cui i membri della famiglia Valperga si riunivano per le Feste.

L’atmosfera natalizia di allora si sentirà tra i saloni fastosi e riccamente decorati, mentre l’amore per il dettaglio nell’allestimento e la ricerca dell’originalità degli addobbi, realizzati con elementi naturali del parco del castello, restituiranno agli ospiti un momento passato della vita nel maniero. 

Per i più piccoli giovedì 8 e domenica 11 dicembre, dalle 10.30 alle 17, ci saranno laboratori incentrati sul tema del Natale con la realizzazione di fantasiose decorazioni e ornamenti per l’albero.

Durante il ponte dell’Immacolata verrà allestito un mercatino natalizio nelle scuderie settecentesche, dove i visitatori potranno acquistare deliziosi prodotti tipici e prelibatezze della tradizione gastronomica locale. 

Per proseguire nella magica atmosfera natalizia si potrà visitare il Garden Center Peraga a Mercenasco, nei dintorni del castello, dove saranno disponibili per l’acquisto le più belle decorazioni.

L'edificio fu costruito nell’XI secolo dalla famiglia Valperga, un solido casato elevato al rango delle principali dinastie regnanti europee, supposti discendenti di re Arduino.

Per la sua posizione strategica, che dava il controllo su un ampio territorio tra Ivrea e la Valle d'Aosta, il Castello fu al centro di numerose battaglie, che videro protagonisti i Savoia, gli Acaia, i Visconti e gli stessi conti di Masino e i cugini Valperga.

Grazie a tali battaglie i Masino prima e i Valperga poi furono tra le famiglie più rappresentative di quel potere feudale che nel Medioevo dominò le terre del Canavese.

Dalla seconda metà del XVI secolo, a causa di una massiccia demolizione da parte dei francesi, il Castello venne ricostruito nelle forme attuali sulle rovine dell'antico fortilizio, assumendo le sembianze di una villa vera e propria. 

Intorno al 1780 fu avviata una nuova opera di rinnovamento orientata verso il più moderno gusto neoclassico, grazie a due importanti esponenti della famiglia, i fratelli Carlo Francesco II di Masino, vicerè di Sardegna, e l'abate Tommaso Valperga di Caluso, matematico e poeta, una delle menti più brillanti della cultura dei Lumi, che fu anche l’ideatore del complesso programma iconografico della Galleria dei Poeti (1811 - 1814), nonché dell'importante Biblioteca, che custodisce più di 20.000 volumi.

Gran parte del fascino di questa nobile residenza, che sul finire del Settecento andò assumendo la funzione di dimora di campagna, è nelle innumerevoli testimonianze culturali e di gusto accumulatesi nel tempo, mantenute dalle diverse generazioni nel rispetto della tradizione.

Dopo la morte dell'ultima abitatrice della residenza, Vittoria Leumann, moglie del conte Cesare Valperga, il figlio, il conte Luigi Valperga di Masino, nel 1988 cedette al FAI il compito di preservare la memoria storica di questa importante famiglia aristocratica e colta.

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