Natale 2016 è Reale a Stupinigi

natale reale 1L’atmosfera del Natale non arriverà solo a Torino, con il villaggio di Santa Claus in piazza d’Armi e per i mercatini del centro cittadino, ma anche alla Palazzina di Caccia di Stupinigi con Natale è Reale in scena dal 2 all’11 dicembre.

Un lungo e maestoso viale, fiancheggiato da cascine e scuderie, porta alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, sormontata da una copia della statua del Cervo di Francesco Ladatte e circondata da un parco di oltre 150.000 mq.

Già in età medievale c’era un castello, ma fu solo nel 1564 che la zona andò ai Savoia, che la gestirono tramite l'Ordine Mauriziano, il cui Gran Maestro era il duca stesso.

Fu soprattutto grazie al re Vittorio Amedeo II se la Palazzina di Stupinigi divenne un tesoro artistico, con i lavori che iniziarono nel 1729 su progetto di Filippo Juvarra, continuato da Benedetto Alfieri, Giovanni Tommaso Prunotto e Ludovico Bo.

La prima battuta di caccia nei boschi intorno a Stupinigi si svolse nel 1731 e con il passar degli anni il complesso venne ampliato con l'aggiunta delle scuderie e delle rimesse agricole.

Anche Napoleone arrivò alla Palazzina, nel maggio 1805, prima di recarsi a Milano per essere incoronato imperatore.

Nel 1832 la Palazzina tornò di nuovo a essere una proprietà della famiglia reale, poi lo fu del Demanio italiano, per essere restituita, nel 1925, con le terre vicine all'Ordine Mauriziano.

Cuore della Residenza è il grande salone ovale, ricco di balconate ad andamento concavoconvesso di notevole suggestione e da dove partono quattro bracci più bassi a formare una croce di Sant'Andrea, in cui si trovano gli appartamenti reali e quelli per gli ospiti.

I temi della decorazione degli ambienti sono un inno alla pratica venatoria e la sontuosità dei particolari, con arredi in stile Rococò italiano, mentre i vari materiali preziosi sono testimonianza dello sfarzo e la ricercatezza della corte.

Un programma ricco di show, feste, laboratori e intrattenimenti movimenterà i dieci giorni di apertura della Palazzina, che vedrà anche la casa di Babbo Natale nella sua citroniera, oltre a un Presepe, spettacoli teatrali e mercatini al coperto.

I più piccoli verranno coinvolti da Babbo Natale e dagli elfi in vari giochi e nella scrittura delle classiche letterine dei desideri, oltre a fare un disegno sulle loro emozioni per il Natale come dono per Amatrice, la cittadina laziale colpita dal terremoto del 24 agosto, che li esporrà dove un tempo c’era il suo museo.

Gli adulti saranno impegnati con degli apericena e lo spettacolo Insolito Natale, con personaggi della storia di Torino e dell’Italia come Giuseppe Garibaldi, Pietro Micca e la Regina Margherita.

Per informazioni e partecipazioni si può visitare il sito www.natalereale.it

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