Bard Marché au Fort 2016

marche bard 2016 1Domenica 9 ottobre, tra le mura del Borgo e del Forte di Bard, si terrà la tredicesima edizione del Marché au Fort, la grande vetrina dedicata alle eccellenze della produzione enogastronomica della Valle d’Aosta, con tema la biodiversità agricola e agroalimentare.

Dalle 9.30 sino alle 18 gli amanti della buona tavola potranno conoscere 96 produttori e degustare la variegata offerta dell’enogastronomia valdostana, oltre ad acquistare formaggi, salumi, carni, vini, mieli e varietà di frutta e dolci e a partecipare a show cooking, animazioni musicali e attività per bimbi e famiglie. 

La manifestazione sarà promossa dall’Assessorato dell’Agricoltura e Risorse naturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, dalla Camera Valdostana delle Imprese e delle Professioni, dall’Associazione Forte di Bard e dal Comune di Bard.

Un servizio navette gratuito collegherà i parcheggi dislocati lungo la statale 26 della Valle d’Aosta, nei comuni di Bard, Donnas e Pont-Saint-Martin con l’area della manifestazione, mentre nel vicino comune di Hône saranno a disposizione diverse aree parcheggio da cui sarà possibile raggiungere l'evento a piedi.

Il Forte di Bard occupa interamente lo strategico sperone roccioso che sbarra l'accesso attraverso la valle.

L'attuale fortificazione venne costruita tra il 1830 e il 1838 sulle rovine del vecchio castello, distrutto nel 1800 dalle truppe di Napoleone in cui, dopo aver resistito a un assedio di 15 giorni, la guarnigione si arrese all'Armée de Réserve francese, composta da 40.000 uomini, che aveva valicato le Alpi al Colle del Gran San Bernardo.

Il complesso, progettato dall'ingegnere militare Francesco Antonio Olivero, è composto da diversi corpi di fabbrica indipendenti, allo scopo di garantire la reciproca difesa.

marche bard 2016 2La piazzaforte disponeva di potenti artiglierie, come 50 bocche da fuoco di vario calibro fra mortai, obici e cannoni, alloggiate in casematte poste su diversi livelli, poteva accogliere 416 uomini e disponeva di scorte per resistere a un assedio di 3 mesi.

Dalla fine dell'ottocento il Forte perse progressivamente la propria importanza bellica e fu prima carcere militare, poi un deposito di munizioni.

Ora il Forte, divenuto patrimonio della Regione Autonoma Valle d'Aosta nel 1990, è stato al centro di un'importante opera di recupero e valorizzazione ed è un apprezzato polo culturale.

La struttura sommitale, denominata Opera Carlo Alberto, è sede di un ampio e importante Museo delle Alpi che descrive gli aspetti geologici, naturalistici, geografici, storici, antropologici delle Alpi, in 29 sale che trattano i molteplici volti della montagna, dalle vicende geologiche a quelle umane, dai popolamenti tradizionali alla vita contemporanea, dall'alpinismo agli sport invernali.

L'Opera Vittorio ospita la sezione Alpi dei ragazzi, concepita per avvicinare i più giovani all'alpinismo, attraverso realizzazioni interattive molto coinvolgenti, mentre nell’Opera Ferdinando e nell'Opera Mortai sono collocati un Museo del Forte e un Museo delle frontiere, dedicati alla storia militare della fortezza e della Valle d’Aosta.

Al primo piano dell'edificio di accoglienza, alla partenza degli ascensori panoramici, è aperto l'InfoLounge, un punto informativo sull'offerta turistica della Valle d'Aosta, mentre i locali nel porticato che fiancheggia la grande Piazza d'armi ospitano lo spazio Vallée culture, una vetrina del ricco patrimonio storico e artistico della regione. 

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