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Castellamonte Mostra della ceramica 2016

ceramica mostra 2016 1Dal 3 settembre al 16 ottobre a Castellamonte, in provincia di Torino, si terrà la 56esima edizione della Mostra della Ceramica, ideata dall’amministrazione comunale, col sostegno della Regione Piemonte e della Fondazione Crt, a cura di Olga Gambari, che omaggia la lunga tradizione che, nel tempo, ha raccontato lo stato dell’arte della ceramica, legata al territorio ma anche come ricognizione contemporanea e storica internazionale.

Questa nuova edizione avrà come tema la Terra, nel senso simbolico dalla natura poetica, che accoglie valenze diverse, poiché comprende situazioni non solo materiali ma anche spirituali, come dimostra la vivace scena artigianale e artistica di Castellamonte.

Le sedi di quest’anno saranno Palazzo Botton con il Museo Civico della Ceramica e della Terra Rossa di Castellamonte, Rotonda Antonelliana, Centro Congresso Piero Martinetti, Castello di Castellamonte, Liceo artistico Statale F. Faccio, Centro Ceramico Museo Fornace Pagliero, Casa Gallo con il Cantiere delle Arti e la Casa Museo Famiglia Allaira.

Il settecentesco Palazzo dei Conti Botton- Museo Civico della Ceramica e della Terra Rossa di Castellamonte sarà il cuore della nuova edizione, con piano terra l’omaggio a Luigi Stoisa, che nel suo lavoro ha sviluppato un incisivo percorso persale legato alla ceramica e all’opera plastica, usando spesso la terracotta di Castellamonte, mentre al primo piano si terrà una collettiva di artisti su come la ceramica sia di nuovo, già da qualche anno, un materiale e una pratica comune dell’arte contemporanea.

Nei due piani di Palazzo Botton, inoltre, saranno visibili alcune preziose opere della collezione permanente di Castellamonte, firmate da Carlo Zauli, Umberto Mastroianni, Nanni Valentini ed Enrico Bay.

Luigi Stoisa ha lavorato anche a un intervento specifico nella Rotonda Antonelliana, che, dopo anni, torna a essere una scena viva della Mostra, grazie a un’installazione leggera e aerea, capace anche di sottolineare la bellezza di quest’architettura unica.

La terza sezione della Mostra della Ceramica sarà al Centro Congressi Piero Martinetti sul tema della scena artistica, e artigianale, di Castellamonte, con un viaggio di parole e immagini al piano terra sulla storia delle famose stufe di Castellamonte, dall’Ottocento fino a oggi, con il Circuito dei laboratori.

Alcuni dei luoghi di produzione, come Le Ceramiche Savio, La Castellamonte di Roberto Perino e Silvana Neri, le Ceramiche Castellamonte di Elisa Giampietro, i laboratori artigianali di Ceramiche Cielle, di Camerlo Corrado, di Rosa Maria Teresa, oltre ai laboratori di oggettistica di Castellamonte Crea, Maria Teresa Rosa, Ceramiche Castellamonte, Alberta Nex, Ceramiche Cielle, saranno aperti e a disposizione del pubblico.

Ai due piani superiori ci sarà una ricca collettiva di artisti di Castellamonte, per illustrare la vivacità di una scena artistica ancora oggi attuale, con opere realizzate dai Maestri dell’Associazione Artisti della Ceramica in Castellamonte e da altri autori del territorio.

Il percorso di visita continuerà al Castello, che dall’alto domina il centro storico, dove ci sarà una mostra dedicata a Miro Gianola, che celebra i cinquant’anni di carriera con opere che partono dalla fine degli anni Sessanta allestite negli spazi del giardino, trasformato in un orto botanico fantastico.

Nella cappella del Castello ci sarà un’installazione di Anna Torriero, mentre a Casa Gallo – Cantiere delle Arti una collettiva proporrà un felice dialogo tra opere e la Casa Museo Famiglia Allaira vedrà un viaggio nel passato all’interno di un’abitazione storica.

Un altro spazio privato che entra nel circuito della Mostra sarà il Centro Ceramico Museo Fornace Pagliero, diretto da Daniele Chechi, enorme fabbrica nata nel 1814 oggi trasformata in museo, dove gli spazi espositivi sono intercalati dalle antiche macchine, dagli attrezzi così come da prototipi della produzione di una volta.

La mostra sarà visitabile sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 19, mentre l’ingresso è gratuito. 

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