Altenote nella Via Lattea 2016

altenote 2016 1Dal 8 al 21 agosto, nei Comuni dell'Unione Montana dei Comuni Olimpici della Via Lattea, nel cuore della natura del Piemonte, tornerà la terza edizione della kermesse di Concerti gratuiti di musica classica e non Altenote.

Altenote, famosa per la qualità ed eccezionalità della programmazione proposta, per l’edizione 2016 avrà molte novità, aprendosi alle vallate di tutto il comprensorio della Via Lattea e ampliando l'offerta artistica e musicale.

La rassegna vedrà un ricco calendario di concerti di musica classica, jazz e lounge la cui caratteristica precipua e fondamentale è quella di svolgersi in anfiteatri naturali e laghetti alpini, oppure in luoghi particolari del Territorio quali piazze di piccoli borghi, chiese antiche.

Lo scopo è quello di creare, nell'ascoltatore, un contesto diverso da quello del concerto classico che prevede un palcoscenico e una struttura predefinita, per favorire una fruizione completa e diversa che permette che la musica sia goduta pienamente, grazie anche all'ambiente naturale che la circonda.

Altenote nasce per favorire un forte legame tra gli artisti e il pubblico, promuovendo la musica di qualità e i performer di eccellenza in contesti più quotidiani rispetto a teatri e sale da concerto.

Dopo le scorse edizioni, Altenote 2016 cresce nell’offerta, con due concerti al giorno in due località diverse, mentre gli eventi si svolgono in tutti i Comuni dell'Unione Montana dei Comuni Olimpici della Via Lattea (Cesana Torinese, Claviere, Pragelato, Sauze di Cesana, Sauze d'Oulx, Sestriere)

Il programma della stagione concertistica vedrà l'esecuzione di musica da camera del repertorio classico con qualche escursione nel Jazz, nel Dixie, nella world music e ambient, con repertori conosciuti che fanno parte della storia musicale recente.

Alcuni degli ensemble che si esibiranno nel meraviglioso scenario delle montagne Olimpiche sono Archivivi, Trompe de Chasse, Le Risonanze, 20 Strings, Ebony Trio, tutte formazioni che vanno dal trio fino all'orchestra classica e che fanno parte dell'eccellenza del Territorio piemontese, oltre ad essere molto apprezzati in Italia e all'estero.

La maggior parte di questi musicisti arrivano dal Conservatorio di Torino, dove alcuni di loro insegnano, e dall'Orchestra del Teatro Regio di Torino, come Sergio Delmastro, Dario Destefano, Enrico Groppo, Vittorio Muò e Natalino Ricciardo, che hanno preso parte anche alle scorse edizioni e continuano a sostenere l'iniziativa, forti del legame musica-splendida cornice, che fornisce un inedito connubio di sensazioni e di esperienze sensoriali.

La Direzione Artistica sarà di Vittorio Muò, che con Chiara Cuda ha scelto gli artisti e il repertorio, mentre l’'organizzazione e il coordinamento operativo sono di Gabriele Azzalini, Consigliere Delegato alla Comunicazione e alla Promozione del Territorio del Comune di Sauze di Cesana.

 

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