Torino Borgo Medievale Mappamondo 2016

mappamondo torino 1A Torino ci sono le vele issate e il vento in poppa per la quarta edizione di Mappamondo, la manifestazione dedicata al tema del viaggio, che prende il largo dopo il successo degli anni scorsi, dal 1 al 3 luglio, nella suggestiva e unica cornice del Borgo medievale del Parco del Valentino.

Ci saranno tre giorni di festa, musica, spettacoli, performances, workshop, cooking show, incontri e assaggi per scoprire con gusto e gioia di vivere il mondo vicino e lontano dell’Africa e dell’Asia.

E dato che un grande viaggio inizia sempre con un primo passo, come recita Lao Tse, a Mappamondo si approfondiranno le diverse dimensioni del viaggio, da quello interiore, tra introspezione e spiritualità, fino a quello d’autore o d’avventura, il tutto alla ricerca di mete inedite e originali, ma anche alla scoperta di un legame tra le culture che circondano il mar Mediterraneo.

Infatti, Mappamondo ospiterà alcune tra le associazioni interculturali più attive a Torino e Piemonte, cui riserverà uno spazio d’incontro e d’intrattenimento con il pubblico, per far conoscere la ricchezza dell’offerta multiculturale della Citta di Torino, partendo dalle danze fino alle discipline orientali.

Ma Mappamondo sarà anche un Suk, il Bazar delle Mercanzie del Marocco, dove si potranno scoprire, osservare, toccare, annusare, acquistare, scambiare, oggetti, ingredienti, prodotti di terre lontane, scelti con cura, ma anche il luogo dove gustare sempre a pranzo, a cena, all’ora dell’aperitivo o per l’after hours alcune tra le migliori cucine del mondo.

Un grande spazio sarà dato alla gastronomia indiana, persiana, peruviana, ma in parte anche a quella italiana, con un occhio particolare alle cucine di strada e a quelle vegane di altre culture, tra tè pregiati, birre artigianali, vini e bevande dal mondo.

Mappamondo è un’iniziativa progettata per il grande pubblico e per le famiglie ed è per questo motivo, malgrado la manifestazione non goda di alcun contributo pubblico, si è deciso di mantenere l’ingresso libero e gratuito.

 

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