Torino That’s a Mole 2016

thatsamole torino 1Dal 18 giugno al 5 settembre, nella centralissima via Montebello, ai piedi della Mole Antonelliana di Torino, torna con la terza edizione la mostra en plein air That’s a Mole!

Organizzato dall’Associazione That’s a Mole in collaborazione con la Fondazione Contrada Torino Onlus e la Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri Onlus, l’evento vedrà ventisette illustrazioni, frutto del lavoro di artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, scelte tra circa 2.600 opere prodotte da quasi 1.600 partecipanti, a dimostrazione del grande successo che quest’appuntamento ha ottenuto in così pochi anni.

Tema della mostra è il simbolo di Torino, la Mole progettata dall’architetto Alessandro Antonelli che oggi ospita il Museo Nazionale del Cinema, che ogni artista ha la possibilità di reinterpretare secondo la propria fantasia e stile.

Ma la mostra è anche un concorso, perché tra le ventisette opere esposte una soltanto riceverà un riconoscimento, che per l’edizione 2016 andrà a Marco Brancato, illustratore bolognese, premiato per una Mole dalle sembianze feline sovrapposta al tradizionale panorama torinese, composto di palazzi e montagne. 

Le quattro menzioni speciali invece andranno a Paola Pedrizzi, di Salerno, che ha avuto la menzione della Città di Torino, la torinese  Serena Ferrero otterrà il riconoscimento della Fondazione Torino Smart City, Filippo Farneti di Ravenna ha ricevuto la menzione speciale dal Museo Nazionale del Cinema, mentre lo IED di Torino ha premiato il lavoro dell’ucraina Anastasiia Krasilnikova, una Mole composta da sette mani in posizioni differenti, considerata uno dei lavori più originali.

A giudicare le opere è stata una giuria di esperti composta da tre persone, il disegnatore spagnolo Isidro Ferrer, che ha lavorato a 30 libri, oltre a diverse collaborazioni internazionali, l’illustratore italiano Gianluca Folì, premiato a New York e con diversi libri editi negli ultimi anni, e Marco Goran Romano, illustratore che ha collaborato con Wired e ha ricevuto vari premi dalle principali pubblicazioni di design.

Per le menzioni speciali alla giuria si sono unite quattro persone in rappresentanza dei diversi soggetti coinvolti, l’assessore all’Innovazione e all’Ambiente del Comune di Torino Enzo Lavolta per la Fondazione Torino Smart City, Gianni Giovannetti portavoce del sindaco uscente Piero Fassino per la Città, l’illustratore Mauro Sacco per lo IED di Torino, di cui è il coordinatore del dipartimento di Illustrazione e Animazione; e Grazia Paganelli per il Museo Nazionale del Cinema, dove è una programmatrice.

Tra le altre opere della mostra ci saranno lavori da Portogallo, Russia, Germania, Romania e Polonia, mentre per l’Italia verranno rappresentate ben nove regioni italiane, dalla Sicilia alla Lombardia, il tutto per una visione piuttosto varia e originale del simbolo torinese per eccellenza.

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