Verbania Mostra della Camelia 2016

verbania camelia 1Il 19 e 20 marzo a Villa Giulia a Verbania, sulle rive del Lago Maggiore, ci sarà la 50esima edizione della Mostra della Camelia, una delle più antiche della zona, da sempre in competizione con Cannero, che terrà la sua nel weekend pasquale.

Ma anche a Locarno ci sarà un’analoga rassegna domenica, detta “la più importante d’Europa” anche se Lorenzo Bizioli, direttore del consorzio floro vivaistico del Lago Maggiore, dice che ”A Locarno non ci sono produzioni floricole e la mostra della camelia appare piuttosto come qualcosa di voluto dal Comune per investire sul fiore come simbolo della città. E comunque la concomitanza delle due manifestazioni può essere per i turisti occasione per prolungare il soggiorno, basti pensare che un’agenzia di Stresa ci ha bacchettato perché Cannero ha spostato la data della sua mostra”.

Con l’apertura dei giardini di Villa Taranto e la 50ma Mostra della Camelia, inizia nel primo weekend di primavera la stagione turistica verbanese, con quattro bus di turisti dall’Austria e due dal Ravvenate oltre a varie prenotazioni negli hotel da parte di visitatori singoli.  

verbania camelia 2“Questa è un’edizione importante, la Mostra compie 50 anni e il programma è all’insegna della festa, anche se si sviluppa solo in 2 giornate invece delle 4 dell’edizione invernale” chiarisce l’assessore alla Cultura e al Turismo, Monica Abbiati, “La prima novità è uno speciale segmento legato al ricordo di Francesco Rusconi Clerici che per tanti anni è stato vicino alla manifestazione. Era una persona che amava il lago e le camelie, e visto che la città non ha fatto ancora nulla per ricordarlo, ci è sembrata opportuna una presentazione realizzata con Slow Food, sodalizio col quale lui ha lungamente collaborato”.

Le barche in fiore che domenica saranno sul prato di Villa Giulia sono il primo omaggio alla memoria di Rusconi Clerici e al suo libro sulle barche di lago, mentre al secondo piano di Villa Giulia un itinerario ricorda le iniziative che ha promosso, come la Longalago e la Via del marmo, ma anche quelle che non si sono concretizzate, come il Prato in fondo al lago, per valorizzare la flora acquatica che sta scomparendo e Contratto di lago, con lo scopo di unire le località lacustri al di là dei confini geografici, politici e amministrativi.

Nel contesto della mostra, domenica alle 11, ci sarà la presentazione di Art bonus, l’iniziativa del Mibact per detrarre dalle tasse il 65 per cento di quello che viene donato al recupero del patrimonio artistico-culturale e Verbania lo devolverà a Villa San Remigio.

Per i due giorni della mostra sono previsti decine di appuntamenti, tra mostre, con 150 varietà esposte e una sui 50 anni della manifestazione, incontri, laboratori, visite guidate nei giardini e dal motoscafo, momenti di approfondimento e menù a tema, oltre al progetto della Camelia IGP, dedicato ai professionisti del settore.

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