Torino A stomaco vuoto

stomaco vuoto torino 2Dal 17 febbraio al 2 marzo, presso il Circolo del design di Torino in via Giolitti 26, è allestita l’esposizione A stomaco vuoto, nata per la Milano Design Week 2015 in chiave aperta e ironica ai temi dell’Expo. 

Ideata da Linda Ronzoni, Andrea Vitullo e Alfred Drago dall’associazione Il Lazzaretto, con la collaborazione dello Studio Alberto Artesanie Frederik DeWachter, la mostra vede venti designer milanesi e altrettanti torinesi al lavoro su opere simboliche sul tema del vuoto e della mancanza.

Il presidente Ruben Abbattista dichiara l’allestimento della mostra è stato deciso “proseguendo il lavoro iniziato da Il Lazzaretto, associazione con cui già collaboravamo. Abbiamo chiesto agli artisti di confrontarsi con il concetto del vuoto, dello spogliarsi dalle cose superflue per tornare a una dimensione umana di confronto e consapevolezza. Sono state create altre 21 opere che declinano il tema in base alla sensibilità di ogni artista: c’è chi ha usato il cibo come pretesto, ma anche chi è andato oltre, con opere più concettuali sul tema delle privazioni”.

Mentre le privazioni per Acquacalda possono essere una scatola che non può essere riempita, per la Design Gang sono un gioiello da indossare. César Mendoza ha lavorato a un ristorante dove si possono ordinare soltanto piatti immateriali e Paolo Maccarrone ha creato una Machine à penser che può causare la fine del mondo.

E il simbolo della mostra, dove i designer si sono divertiti a cercare nuove forme di pienezza, non può che essere la locandina dell’esposizione milanese, dove c’è un collage d’importanti azioni fatte a stomaco vuoto, ad esempio Cocò Chanel che sceglie proprio il numero 5, Sandro Botticelli dipinge la Primavera e Guglielmo Marconi crea il segnalatore di temporali.

La mostra è visitabile da martedì a sabato dalle 11.30 alle 19.30 con ingresso libero. 

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