Torino Gio Ponti e la Richard Ginori

gio ponti torino 1Dal 4 dicembre al 29 febbraio 2016, presso Palazzo Madama di Torino, arriverà, dopo le tappe a Palazzo Marini di Firenze e alla Triennale di Milano, la mostra dedicata a Gio Ponti e alla Richard Ginori realizzata dall'Associazione Amici di Doccia, che permetterà di vedere per la prima volta da vicino le straordinarie invenzioni che Gio Ponti creò negli anni 1923-1933 per Richard-Ginori, la fabbrica di Sesto Fiorentino di cui venne nominato direttore artistico a 32 anni per volere di Augusto Richard.

Nella mostra ci saranno settantacinque opere in porcellana e maiolica e un'ampia selezione di lettere e disegni di Ponti, tutti provenienti dal Museo Richard-Ginori di Sesto Fiorentino, che evidenziano come grazie a Luigi Tazzini, direttore esecutivo, Ponti progettava anche gli annunci pubblicitari, le confezioni, le etichette per i prezzi da applicare agli oggetti, i marchi da apporvi. oltre a stabilire un profondo legame con i critici Ugo Ojetti e Margherita Sarfatti e vari esponenti dell'alta borghesia finanziaria e industriale milanese.

Tra le opere esposte a Palazzo Madama ci sono alcuni dei più bei lavori creati da Gio Ponti, dal vaso Delle donne e delle architetture, la bomboniera Omaggio agli snob, il vaso L'Edile, la Mano della Fattucchiera, il disco Esorcismo, la Cista con il Trionfo dell'Amore e della Morte, le porcellane celadon, gli oggetti con decoro Labirintesca, Circo e Jungla, con riferimenti al movimento futurista e all'art deco.

Inoltre ci saranno a Torino altre prestigiose novità rispetto alle tappe precedenti, come le urne Grottesca e Archi e corde, la coppa Funérailles de Thaïs, il piatto Pontesca, l'alzata con le Attività Gentili, il Bolo Ostiense, la Coppa Fantini e il Grande Vaso con reticolo in rilievo.

Nel corso della mostra è prevista anche la proiezione di Amare Gio Ponti, il primo film documentario sul maestro del '900, già presentato al Milano Design Film Festival, basato su fonti iconografiche degli Archivi Ponti e delle Teche Rai, con un'intervista a Gio Ponti nel suo studio di via Dezza, le architetture e gli arredi progettati ad hoc, da Villa Planchart al Palazzo Montecatini, fino al grattacielo Pirelli. oltre ad una serie di interviste a Vittorio Gregotti, Fulvio Irace, Enzo Mari, Giovanna e Maria Grazia Mazzocchi, Sandro Mendini, Nanda Vigo, Bob Wilson.

Il biglietto d’ingresso intero costerà 10 euro, ridotto 8, gratuito per i ragazzi fino ai 18 anni e gli abbonati Musei Torino Piemonte.

La mostra sarà aperta da lunedì al sabato dalle 10 alle 18 e domenica dalle 10 alle 19, mentre il martedì il museo sarà chiuso.

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