Torino, 7 sportelli a tutela dei consumatori riaprono

buste della spesaE' ripresa l’attività della Rete degli sportelli per il consumatore accreditati dalla Regione, ai quali i piemontesi si possono rivolgere per risolvere questioni controverse, chiarire dubbi e far valere le proprie ragioni nei confronti di imprese e professionisti.

Gestiti dalle associazioni iscritte nell’apposito elenco regionale, sono finanziati con parte dei fondi derivanti dalle sanzioni che l’Autorità Garante della Concorrenza infligge alle imprese per non aver rispettato le regole poste dalla legge a tutela dei consumatori. La Rete regionale era interrotta dall’autunno 2013 per mancanza di stanziamenti.

Il servizio di prima assistenza è gratuito e consente di capire se si ha ragione di lamentarsi e come fare per ottenere tutela. Nei casi più complessi, quando sia necessaria o venga richiesta una consulenza approfondita e/o assistenza legale, il cittadino può usufruire dei servizi offerti dall’associazione, diventandone socio e pagando una quota. I contatti possono avvenire telefonicamente, a mezzo posta elettronica o fax, oppure recandosi personalmente allo sportello negli orari di apertura al pubblico.

Tutti e 16 gli sportelli aderenti alla Rete, identificabili da una targa apposta all’esterno dell’ufficio e presenti in ogni capoluogo di provincia, sono dotati di personale qualificato fra cui un esperto legale ed un conciliatore. I 7 sportelli di Torino restano aperti a turno anche il sabato mattina.

Il riavvio della Rete commenta l’assessora ai Diritti, Monica Cerutti costituisce per la Regione un’opportunità per offrire un servizio che può garantire maggiore tutela per il/la cittadino/a in un contesto economico complesso e per i piemontesi uno strumento in più per conoscere i propri diritti e i mezzi che hanno a disposizione per farli valere.

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