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Torino, il Comune cerca location per matrimoni da favola

matrimonio_torino.jpgPer chi  dovrà decidere dove celebrare il proprio matrimonio ed è alla ricerca di un luogo speciale, anche il Comune di Torino potrà dire  la sua, visto che presto sarà pubblicato un bando apposito per individuare luoghi di pregio in cui sposarsi a Torino. Si sa, la scelta non è semplice, si tratta, di solito, di una volta nella vita, quindi deve essere un posto davvero unico per un evento irripetibile. Ecco perché il tema delicato ed importante della cerimonia di matrimonio  è arrivato fino alla Giunta Comunale, dove su proposta dell'assessore Stefano Gallo,si è parlato di luoghi innanzitutto di celebrazione come può essere la chiesa o aree comunali e nuovi sedi, storiche, originali dove gli sposi possano davvero vivere e coronare il loro sogno. Destinatari di questa curiosa ricerca saranno quindi privati cittadini proprietari di dimore storiche con i quali poter stipulare convenzioni biennali o quadriennali, per ovviamente, il rimborso spese, in cambio della location ceduta. Si pensa a edifici di particolare pregio come possono essere ville, castelli, palazzi, in primis, ma anche perché no luoghi di interesse sportivo come lo stadio olimpico, con un certo valore architettonico, storico, artistico, culturale. Tra gli altri requisiti dovranno non avere barriere architettoniche, essere idonei alle norme di sicurezza e con  una capienza tale da permettere di ospitare da un minimo di 50/60 persone ad un massimo di 150 invitati. Non resta quindi che aspettare l'ufficializzazione del Comune attraverso un vero e proprio bando  che permetterà agli interessati con le dovute caratteristiche individuate di farsi avanti e partecipare. Grande curiosità sicuramente susciterà questa iniziativa, sia tra i potenziali "locatari", che tra i clienti, visto che ci saranno sicuramente proprietari che vorranno partecipare e tanti  futuri sposi che  vorrebbero poter vivere un'esperienza del genere, anche se bisognerà anche definire i costi, e capire quanti futuri sposi, senza essere dei nababbi, potranno davvero accedere a questa originale proposta. 

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